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Addio a Claudia Cardinale: diva del cinema e voce libera contro i pregiudizi

Dalla lotta ai pregiudizi con Le Fil all’amicizia con Rock Hudson, il ricordo di un’artista libera.

Addio a Claudia Cardinale: diva del cinema e voce libera contro i pregiudizi

Cinema e tv, Cultura Queer, News

24 Settembre 2025

Di: Nicola Garofano

Claudia Cardinale non è stata solo un’attrice fra le più amate del Novecento, musa di Visconti, Fellini e Leone. La sua scomparsa lascia un vuoto anche nel mondo dell’impegno civile: la Cardinale, con la sua eleganza e discrezione, è stata una delle prime star del cinema europeo a usare la propria notorietà per abbattere tabù, difendere diritti e dare voce a chi non l’aveva. Già nel 2010 aveva scelto di recitare in Le Fil, film girato nella sua Tunisia natale con il regista Mehdi Ben Attia, che affrontava senza veli l’omosessualità in un Paese dove l’argomento restava, e resta, un tabù. «Gay non è un tabù», dichiarava Cardinale, che interpretava la madre di un ragazzo omosessuale. Una scelta che non fu priva di difficoltà: sul set tunisino nessun giornalista osava avvicinarsi, eppure la sua presenza fu decisiva per ottenere i permessi necessari.

Le fil – France 2009

Il suo impegno, però, non nasceva da un ruolo. L’amicizia con Rock Hudson, costretto a nascondere la propria identità sessuale nell’America puritana, la portò a fingersi sua fidanzata, pur di proteggerlo. «Mi disse che gli avevo salvato la vita», raccontava Cardinale, «perché fingendo con me poteva continuare a lavorare». Quando Hudson si ammalò di AIDS, lei non lo abbandonò: lo accompagnò fino alla fine, in anni in cui l’odio e la discriminazione contro i gay erano spietati.

Non era attivista di professione, ma le sue scelte la resero tale. Ambasciatrice dell’UNESCO e collaboratrice di Amnesty International, ha sempre difeso i diritti umani, delle donne e delle persone LGBTQIA+. Senza proclami, con la forza silenziosa di chi è cresciuta in una terra multiculturale, siciliana di origini, tunisina di nascita, francese di adozione, e ha fatto di quella pluralità un manifesto. Nel 2023 è stata istituita la Fondazione Claudia Cardinale, con l’obiettivo di sostenere giovani artisti nel mondo. Un’eredità che oggi assume ancora più valore, perché il talento per lei non era mai scisso dalla libertà di essere. Claudia Cardinale ha incarnato la grazia delle dive e la tenacia delle combattenti. Attrice, madre, amica, ma soprattutto donna che non ha mai avuto paura di dire che «i pregiudizi non devono esistere». Il cinema piange la sua stella, la comunità LGBTQIA+ perde una complice, e il mondo intero una voce che sapeva unire arte e coraggio.

Le fil – France 2009