Divine Queer Film Festival: dieci anni di visioni queer
A Torino una nuova edizione tra film, talk e cultura LGBTQ+ dedicata all’eredità di Divine, icona drag che ha rivoluzionato la cultura queer
Dal 15 al 17 maggio 2026 torna a Torino il Divine Queer Film Festival (DQFF), che festeggia il suo primo decennio con un’edizione speciale dedicata a Divine, icona drag e figura rivoluzionaria del cinema underground.
L’eredità di un’icona: da Harris Glenn Milstead al mito
Nato come Harris Glenn Milstead, Divine è stato uno dei volti più provocatori della cultura queer, reso celebre dalla collaborazione con John Waters e da film cult come Pink Flamingos e Hairspray. Un’eredità che il festival raccoglie, mettendo al centro corpi, identità e narrazioni fuori norma.
Uno sguardo internazionale
Il programma 2026 prevede 14 film in concorso da 10 paesi, oltre a proiezioni fuori concorso e alla presenza di registi e interpreti. I temi attraversano identità di genere, migrazione e diversabilità, confermando la vocazione politica e inclusiva della rassegna.
Performance e talk “Divine for Peace”
Accanto al cinema, spazio a incontri e performance: dal monologo di Porpora Marcasciano all’intervento della critica d’arte Teresa Macrì, fino ai talk “Divine for Peace”, dedicati a chi oggi mette in discussione le logiche di guerra dando voce a soggettività spesso marginalizzate, tra cui persone LGBTQI+.
Novità 2026, spazio alle nuove generazioni e accessibilità
Non mancano mostre, eventi e una novità importante: “Divine for Kids & Teens”, sezione pensata per il pubblico più giovane, in collaborazione con GenderLens.
Come sempre, il festival resta gratuito e accessibile, con film sottotitolati e spazi inclusivi. Un appuntamento che, a dieci anni dalla nascita, continua a essere un punto di riferimento per il cinema e la cultura queer in Italia.