“Pineta sporca? Colpa dei trans”, l’accusa del vicesindaco Pompei di Montesilvano
L’attivista Vladimir Luxuria risponde alle accuse in un post su IG
«Ringraziamo prostitute, magrebini e trans per lo spettacolo». Con questo messaggio discriminatorio il vicesindaco di Montesilvano, Alessandro Pompei, commenta i rifiuti abbandonati in una pineta della riserva naturale di Santa Filomena in Abruzzo. La polemica si è scatenata dopo la pubblicazione di un un video nel quale il politico riprende pacchetti di sigarette vuoti, bottiglie di birra e alcolici lasciati all’interno dell’area protetta, istituita nel 1977 al confine tra Pescara e Montesilvano. Pompei ha raccolto l’immondizia commentando: «Anche questa sera, come di consueto, ringraziamo i nostri amici trans, prostitute e magrebini assidui frequentatori della pineta per questo spettacolo meraviglioso che ci regalano quotidianamente e che noi cittadini per bene siamo obbligati a tollerare».
L’opposizione risponde in coro accusando l’amministratore di razzismo. A insorgere, secondo quando si legge sul quotidiano ‘Il Centro’, i consiglieri Luca Verrocchio (M5s), Francesca Giuliani (gruppo misto) e il coordinatore cittadino di AVS Emanuele Mancinelli che ha dichiarato: «esprimiamo la più ferma condanna nei confronti dell’abbandono dei rifiuti nella pineta, un comportamento incivile che danneggia il territorio, l’ambiente e l’immagine della nostra comunità e che deve essere contrastato con controlli efficaci e sanzioni nei confronti dei responsabili. Riteniamo grave e inaccettabile quanto dichiarato dal vicesindaco. In uno Stato di diritto le responsabilità si accertano sulla base dei fatti, delle indagini e delle prove, non attraverso generalizzazioni che finiscono per colpire intere categorie di persone». Ha fatto sentire la sua voce anche Vladimir Luxuria pubblicando un post ironico sulla sua pagina ufficiale di Instagram. «Ci mancava di essere accusatə di inquinare: io, vi giuro, faccio regolarmente la raccolta differenziata – ha scritto l’attivista -. Ho un unico dubbio… le stron***ate dove vanno buttate?».