Presepe con Gesù Bambin@: scontro aperto tra Salvini e Don Vitaliano
Il Ministro attacca sui social, il parroco di Mercogliano (Avellino) replica: "Pensi ai treni in ritardo anziché alla teologia".
Un presepe che rompe gli schemi e accende il dibattito politico e religioso nel cuore del Natale. Succede a Mercogliano, in provincia di Avellino, dove don Vitaliano Della Sala, parroco della chiesa di Capocastello, ha scelto di collocare sull’altare una statuina di Gesù Bambin@. Una scelta simbolica che ha scatenato l’immediata reazione del vicepremier Matteo Salvini e un acceso botta e risposta mediatico.
La provocazione di Don Vitaliano: “Un Gesù universale”
Per don Vitaliano, da sempre noto per le sue posizioni vicine ai movimenti no-global e per l’impegno civile, la scelta della “Bambina” non è un semplice vezzo estetico, ma un messaggio politico e teologico profondo.
“Gesù oggi si incarnerebbe nelle bambine e nei bambini senza casa, senza terra e senza pace della Palestina, di Gaza, dell’Ucraina e del Sud Sudan“, ha spiegato il parroco.
L’iniziativa mira inoltre a scuotere le gerarchie ecclesiastiche sul tema del diaconato e del presbiterato femminile, richiamando le aperture di Papa Francesco. Secondo il sacerdote, il presepe deve rappresentare la “società viva” e non un corpo separato fatto di sole gerarchie maschili, seguendo l’intuizione originale di San Francesco.
La replica di Salvini e la stoccata del Parroco
La polemica è divampata quando il Ministro delle Infrastrutture ha pubblicato la foto del presepe sui suoi canali social, commentando lapidario: “Ma vi pare normale?”. La risposta di don Vitaliano non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente dal pulpito durante l’omelia della notte di Natale.
“Salvini, invece di occuparsi del mio presepe, pensasse a far arrivare i treni in orario“, ha ribattuto il sacerdote, spostando il piano del confronto dall’ideologia alla gestione pratica del ministero.
Il commento di Arcigay Napoli: “Salvini non faccia proprio lui la morale”
Sul tema è intervenuto anche Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli, che ha offerto una lettura laica ma rispettosa della tradizione, non risparmiando critiche al Ministro.
“Nonostante io sia agnostico, per me non c’è Natale senza presepe; ne tengo uno in ogni stanza tutto l’anno“, ha dichiarato Sannino. “Il presepe è tradizione, e probabilmente per casa mia sceglierei sempre una rappresentazione classica, ma è soprattutto un messaggio universale d’amore e pace che deve sapersi adeguare ai tempi di guerra che stiamo vivendo. Per questo, accolgo con favore e gioia il messaggio di accoglienza di don Vitaliano.“
Sannino ha poi concluso con un affondo politico: “Su Salvini, sempre pronto a strumentalizzare ogni notizia, dico solo che dovrebbe impegnarsi di più nel suo ruolo di Ministro, visti i risultati deludenti, ed evitare di fare la morale pubblica su famiglia e tradizioni, considerando che la sua vita privata non ricalca certo il modello della famiglia tradizionale che maldestramente prova di continuo ad usare in modo strumentale.“