Rimini e Campobasso scendono in piazza per i diritti, tutte le news sui Pride del 25 luglio
Dalle sagome di Campobasso al lungomare di Rimini, sabato 25 luglio l’Onda Pride si snoderà attraverso le due città in Molise e in Emilia-Romagna per portare una ventata di diritti arcobaleno in giro per l’Italia. Ecco le news sulle parate.
La parata molisana
Tutto pronto per la sesta edizione del Molise Pride che si terrà sabato 25 luglio 2026 nel capoluogo. A scendere in piazza per i diritti per la quarta volta Campobasso. L’appuntamento è previsto alle ore 17.00 per il raduno in piazza Cuoco, vicino alla stazione. Il corteo arcobaleno partirà alle 18.00 e attraverserà le strade del centro fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II. Testimonial della parata “la zia”, la drag queen Priscilla. Tra le partecipanti Cristina Prenestina, Glowria Gaymore, Mister Androcur, Cashiopea e Santa Rosalia. Si conclude con la serata “Post-Pride” in piazza Emanuele II.

La polemica
Nei giorni scorsi Vladimir Luxuria aveva annunciato in un video su Instagram che avrebbe dato forfait alla Giornata dell’Orgoglio di Campobasso, in polemica con i vertici nazionali di Arcigay, che non avevano preso una posizione riguardo alla decisione del comitato del Siracusa Pride di avere scelto come madrina la ballerina Heater Parisi. ”Ho sentito gli organizzatori locali – scrive l’attivista in un post sulla sua pagina ufficiale di IG – e mi hanno sinceramente espresso il dispiacere che non ci fossi al Molise Pride. Mi hanno anche dato rassicurazioni e confermato la loro presa di distanza (già fatta in precedenza) dalla scelta di Siracusa di avere una madrina transfoba, filotrumpiana e sostenitrice del ddl Valditara. Con la libertà di esprimere senza censure quello che penso, per l’amore che nutro da sempre per il Molise, perché il Pride è lotta gioiosa, ci sarò: ho deciso di seguire il cuore”.
Il Summer Rimini Pride
Torna sabato 25 luglio il Rimini Summer Pride, che quest’anno spegne 10 candeline. “Stesso orgoglio, stesso mare” è il titolo del claim dell’edizione del 2026, organizzata da Arcigay Rimini Alan Turing con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune del capoluogo. Tra i punti del manifesto politico ci sono il riconoscimento del matrimonio egualitario “che non ammette categorie”, la difesa del diritto internazionale in riferimento alle guerre e ai conflitti in Ucraina, Palestina e Medio Oriente, una legge contro l’omolesbobitransfobia, il riconoscimento alla nascita dei figli delle famiglie omogenitoriali e l’abrogazione della legge Varchi (che ha reso la GPA, gestazione per altri, “un reato universale). L’incontro è alle 17.00, con partenza alle 18.00 piazzale Kennedy. La parata attraverserà il Parco del Mare e il lungomare Tintori, e sarà caratterizzata da carri, musica e colori con arrivo alle 20.00 presso il Parco Federico Fellini, dove la Giornata dell’Orgoglio proseguirà fino a tarda notte con interventi politici, intrattenimento e performance artistiche. Start Romagna, l’azienda del trasporto pubblico, sceglie di dare un contributo alla promozione dei diritti della comunità lgbtqia+, della salute e dell’accoglienza sul territorio, mettendo a disposizione il Lovebus elettrico da 8 metri che l’azienda ha rivestito interamente con la bandiera arcobaleno. Domenica 26 luglio si festeggia il “Fuori Pride!”, aperitivo e dJ set finale all’Ombelico Rimini, in piazzale Kennedy, a partire dalle 1700.
