{"id":2436,"date":"2024-02-14T08:17:30","date_gmt":"2024-02-14T08:17:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/?p=2436"},"modified":"2024-02-14T08:17:30","modified_gmt":"2024-02-14T08:17:30","slug":"al-teatro-elicantropo-di-napoli-la-vacca-diretto-da-gennaro-maresca-celebro-il-corpo-nellaccezione-umana-e-bestiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/al-teatro-elicantropo-di-napoli-la-vacca-diretto-da-gennaro-maresca-celebro-il-corpo-nellaccezione-umana-e-bestiale\/","title":{"rendered":"Al teatro Elicantropo di Napoli, La vacca diretto da Gennaro Maresca: celebro il corpo nell\u2019accezione umana e bestiale."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Claudio Finelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al Teatro Elicantropo di Napoli, dal 15 al 18 febbraio, torna in scena La Vacca, spettacolo scritto da Elvira Buonocore, diretto da Gennaro Maresca e interpretato dallo stesso Maresca con Vito Amato e Anna De Stefano, uno spettacolo che \u00e8 ormai diventato un cult della scena giovane italiana contemporanea per&nbsp; i numerosissimi riconoscimenti di cui \u00e8 stato insignito:&nbsp; Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti XIII Edizione (Premio giuria tecnica e popolare); Vincitore dei Premi Voci dell&#8217;Anima 2021 al Teatro della Centena d\u00ec Rimini: Premio della critica (ex-aequo), Premio della stampa, Premio sezione teatro, Premio Confine-Corpo; Premio &#8220;Per fare il teatro che ho sognato&#8221;. Per-formare il Sociale &#8211; Il Dipartimento SARAS, Sapienza Universit\u00e0 di Roma per il bando Presente Futuro 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vicenda si svolge in un\u2019estate torrida, in un\u2019imprecisata periferia napoletana: in questo contesto due fratelli giovanissimi vivono un\u2019esistenza piccola e quasi incosciente, schiacciata dall\u2019indifferenza e senza passione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presentato da B.E.A.T. Teatro in coproduzione con Nuovo Teatro Sanit\u00e0, il testo mette in scena uno stato emotivo, una condizione di precariet\u00e0 che abitiamo, ogni giorno, quando indossiamo la nostra pelle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La desolazione e il degrado caratterizzano certi contesti, lontani dalle logiche del benessere e del potere, che tramutano anche un desiderio naturale, quello istintivo, carnale, che ci accomuna agli animali, in costante esposizione al pericolo e alla violenza. Qualcosa accade in questo contesto familiare, in questo paesaggio altro, quasi lunare, in questo eterno grigiore in cui i corpi sembrano spenti e dove non arde una passione.Questi personaggi vivono in uno spazio indecoroso, ed \u00e8 proprio l\u00ec che il desiderio strepita con forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Donata, interpretata dalla bravissima Anna De Stefano, rompe il quadro grigio della propria adolescenza semplicemente guardandosi. L\u2019inadeguatezza delle sue forme piccole, di quel seno mai sbocciato e tanto voluto, pongono al centro della scena qualcosa che prima era assente: il desiderio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte inestimabile di eventi \u00e8 il desiderio, che esplode con l\u2019arrivo di Elia, un uomo misterioso, per il quale Donata cova una passione crescente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec innescata, la meccanica del desiderio non si pu\u00f2 pi\u00f9 fermare. Le aspettative dei personaggi, adesso visibili, viaggeranno da sole. Con delicatezza, con prepotenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Favola neorealista, <em>La vacca<\/em>&nbsp;<a>racconta il desiderio e la sua fragile, radicale esistenza fuori dalle logiche del benessere e del potere<\/a>. Una storia d\u2019amore e di animali i cui corpi, stando al mondo, sono pronti al saccheggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attore e regista, Gennaro Maresca, noto anche al pubblico televisivo per aver interpretato il ruolo del magistrato Walter Ricciardi nella quarta stagione della serie Tv Sky \u201cGomorra\u201d e del baritono Michele Nespoli nella&nbsp;fiction RAI \u201cIl Commissario Ricciardi\u201d, si \u00e8 peraltro gi\u00e0 confrontato con testi a tematica Lgbt, tra cui <em>Patroclo e Achille<\/em> di Fabio Casano e <em>La grande trib\u00f9<\/em> di Claudio Finelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme a Daniele Russo. Maresca \u00e8 stato protagonista dello spot del Napoli Pride 2023 <em>\u201cA qualcun* piace Pride\u201d<\/em> diretto da Francesca Saccenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loi raggiungiamo telefonicamente per sapere qualcosa in pi\u00f9 su <em>La Vacca<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>La vacca<\/em><\/strong><strong> \u00e8 uno spettacolo che porti in scena da alcuni anni e che riscuote grande successo anche da parte della critica. La pi\u00e8ce tratta tematiche che riguardano la violenza di genere, il patriarcato, il maschilismo, il sessismo e la deprivazione socio-culturale. Quale messaggio vorresti che arrivasse al pubblico che viene a vederlo? Pensi che il maschilismo e la violenza di genere siano problemi che interessano solo alcune fasce della popolazione o l\u2019intero corpo sociale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo di Elvira Buonocore esplora anche il tema del desiderio umano con le sue mille sfumature e unicit\u00e0. Vorrei che al pubblico arrivasse la semplicit\u00e0 dei concetti, la delicatezza e la forza poetica di un lavoro che vuole celebrare il corpo con diverse accezioni, dalla terra alla carne, umana e bestiale. Abbiamo avuto belle conferme e continuare il viaggio con il pubblico dell\u2019Elicantropo ci entusiasma. La violenza di genere interessa uomini e donne dell\u2019intero corpo sociale. \u00c8 qualcosa di atavico e apparentemente indistruttibile. La cultura \u00e8 l\u2019arma vincente ma lo sforzo deve estendersi oltre l\u2019iniziativa artistica, devono crearsi ponti con le altre realt\u00e0 politiche e sociali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In passato, prima de <em>La vacca<\/em>, ti sei misurato, come regista e\/o attore anche con testi riguardanti le discriminazioni fondate su orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere. Pensi che sia necessario un teatro che esprima una particolare sensibilit\u00e0 verso discriminazioni ed esclusione? Hai mai incontrato problemi, ostacoli o critiche per questa tua sensibilit\u00e0 civile?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2022 ho lavorato a <em>La grande trib\u00f9<\/em> dedicato al lavoro di Pasolini con un testo di Claudio Finelli. La forma discriminatoria era espressa nella diversit\u00e0 di classe sociale. Fin quando la diversit\u00e0 non sar\u00e0 un valore da coltivare, esisteranno enormi barriere e questo messaggio ho cercato di trasmetterlo, secondo la mia visione, in diverse produzioni ne <em>La grande trib\u00f9<\/em> come in <em>Patroclo e Achille (2018<\/em>). Penso che il teatro sia il mezzo pi\u00f9 forte per sensibilizzare su questi delicatissimi temi, perch\u00e9 mette materialmente l\u2019umano di fronte all\u2019umano. Non ho mai incontrato ostacoli rispetto alla mia vocazione alla narrazione civile, al contrario ho incontrato grandi comunit\u00e0 per condividere e parlarne. Sempre con l\u2019esigenza di dover fare e cercare di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A proposito di maschilismo, sessismo e patriarcato: secondo te, il mondo del teatro \u00e8 dominato da una visione sessista e maschilista delle relazioni o \u00e8 un mondo pi\u00f9 libero dal cosiddetto gap di genere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo che nella grande comunit\u00e0 teatrale un discorso sessista e patriarcale sia veramente ridicolo. Gli artisti accusano e vivono certe cose fuori scena e sul palco cercano di esorcizzare queste brutture. Almeno nella comunit\u00e0 di cui mi sento parte si mangia dallo stesso cappello messo a terra, ci si emoziona per le stesse vicissitudini. Mi concedo una bellissima utopia!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Gennaro-Maresca1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"894\" height=\"596\" data-id=\"2438\" src=\"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Gennaro-Maresca1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2438\" srcset=\"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Gennaro-Maresca1.jpg 894w, https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Gennaro-Maresca1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Gennaro-Maresca1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 894px) 100vw, 894px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/GennaroMaresca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"889\" height=\"618\" data-id=\"2437\" src=\"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/GennaroMaresca.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2437\" srcset=\"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/GennaroMaresca.jpg 889w, https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/GennaroMaresca-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/GennaroMaresca-768x534.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 889px) 100vw, 889px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio Finelli Al Teatro Elicantropo di Napoli, dal 15 al 18 febbraio, torna in scena La Vacca, spettacolo scritto da Elvira Buonocore, diretto da Gennaro Maresca e interpretato dallo stesso Maresca con Vito Amato e Anna De Stefano, uno spettacolo che \u00e8 ormai diventato un cult della scena giovane italiana contemporanea per&nbsp; i numerosissimi riconoscimenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2437,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-2436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-letteratura-lgbtqi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2439,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2436\/revisions\/2439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}