{"id":2536,"date":"2024-03-16T19:13:17","date_gmt":"2024-03-16T19:13:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/?p=2536"},"modified":"2024-03-16T19:13:17","modified_gmt":"2024-03-16T19:13:17","slug":"nicola-campanelli-co-autore-con-davide-cocchiara-di-diario-di-tel-aviv-mi-sono-ispirato-a-il-diario-di-sintra-di-isherwood-auden-e-spender","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/nicola-campanelli-co-autore-con-davide-cocchiara-di-diario-di-tel-aviv-mi-sono-ispirato-a-il-diario-di-sintra-di-isherwood-auden-e-spender\/","title":{"rendered":"Nicola Campanelli, co-autore con Davide Cocchiara di Diario di Tel Aviv: mi sono ispirato a Il diario di Sintra di Isherwood, Auden e Spender."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Claudio Finelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni mesi prima che scoppiasse il nuovo conflitto israelo-palestinese, Nicola Campanelli, scrittore e danzatore italiano che vive e lavora a Berlino e che aveva gi\u00e0 pubblicato testi a tematica Lgbt+, insieme all\u2019amico Davide Cocchiara, ha scritto e pubblicato per i caratteri della casa editrice Robin un romanzo molto interessante dal titolo <em>Diario di Tel Aviv. Seguendo la scia dell\u2019arcobaleno<\/em>, vero e proprio giornale di bordo di una vacanza intrapresa dai due amici, legati da un sentimento profondo e sincero, e da Boris, compagno di Davide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una vacanza, quella a Tel Aviv, che si rivela fondamentale non solo per confermare il rapporto d\u2019amicizia tra i tre amici viaggiatori, ma per demistificare pregiudizi e luoghi comuni sia sulla vita in Israele, sia su argomenti che, in questo libro-diario, vengono affrontati, anche da prospettive diverse, da Nicola, Davide e Boris, argomenti come l\u2019amore, la vita di coppia, il lavoro, il patriarcato, il bullismo omofobico, la libert\u00e0, il sesso e tanto altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per saperne di pi\u00f9 su questo romanzo, raggiungiamo telefonicamente Nicola Campanelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nicola, come, quando e perch\u00e9<\/strong><strong> <\/strong><strong>hai deciso di scrivere, insieme a Davide Cocchiara, <em>Diario di Tel Aviv?<\/em> Cosa ti aspettavi dal viaggio in Israele? Cosa hai trovato di sorprendente?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il motivo per cui ho deciso di scrivere il <em>Diario di Tel Aviv<\/em> insieme al mio amico Davide \u00e8 che, proprio alla vigilia della nostra partenza per Israele, stavo leggendo <em>Il diario di Sintra<\/em> di Christopher Isherwood, Stephen Spender e Wystan Hugh Auden, un resoconto dell\u2019esperienza vissuta dai tre scrittori inglesi dal dicembre del 1935 fino al marzo del 1936 in Portogallo. Anche se non \u00e8 un testo di particolare valore letterario, le pagine di Isherwood e Spender, che andarono a Sintra con i rispettivi compagni &#8211; \u2018ragazzi di strada\u2019 -, mi sembrava interessante per comprendere difficolt\u00e0 e dinamiche di quelle relazioni in un tempo in cui la libert\u00e0 sessuale provata e vissuta da Auden e Isherwood nella Berlino della Repubblica di Weimar stava per essere spazzata via dal nazismo e nel resto dell\u2019Europa l\u2019omosessualit\u00e0 era ancora un reato severamente punito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ispirato da questa lettura, pensai che scrivere a quattro mani un diario sul nostro viaggio a Tel Aviv avrebbe potuto essere divertente, non solo per il modo diverso che ognuno ha di guardare e di raccontare le cose, ma anche per cogliere l\u2019occasione per scoprire e descrivere se e come, ottant\u2019anni dopo l\u2019esperienza di Isherwood e Spender, la maniera di vivere l\u2019omosessualit\u00e0 &nbsp;in un paese mediorientale fosse cambiata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad essere sincero, data la mia posizione filo-palestinese, oltre alle iniziali resistenze che avevo dovuto scardinare per convincermi a visitare Israele, ero anche un po\u2019 prevenuto su ci\u00f2 che avrei trovato una volta giunto a Tel Aviv. Mi aspettavo un clima teso, una citt\u00e0 poco sicura e non esattamente \u2018aperta\u2019 rispetto a espressioni di libert\u00e0 soprattutto rispetto alla condizione delle donne e l\u2019identit\u00e0 sessuale delle persone. Certo, mi erano giunte notizie e immagini del famoso <em>pride<\/em> della capitale, ma pensavo che, come talvolta accade, questi eventi pubblici servano a manipolare l\u2019opinione pubblica, mentre la vita reale delle persone \u00e8 molto pi\u00f9 complicata e difficile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorprendentemente, invece, ho scoperto una citt\u00e0 molto accogliente, dove, probabilmente con le stesse delicate dinamiche di potere, dovute a questioni economiche, religiose e sociali che ho trovato in tutte le citt\u00e0 del mondo che ho visitato, convivono pacificamente diverse realt\u00e0, in cui donne e membri della comunit\u00e0 LGBTQ+, in pericolo in Paesi confinanti, in cui l\u2019islam \u00e8 la religione di stato, l\u00ec \u00e8 benvenuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In questo particolare periodo storico, che difficolt\u00e0 hai incontrato nel confrontarti con la difficilissima questione israelo-palestinese? Esiste davvero una questione di rainbow washing?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi ultimi mesi \u00e8 molto doloroso ascoltare le notizie provenienti da Gaza e, ancor pi\u00f9 difficile, per quanto mi riguarda, parlare con alcuni amici che vivono a Tel Aviv o a Haifa. In molti, pur chiedendo la liberazione degli ostaggi ancora in mano dei terroristi, si dissociano dalla scellerata politica di guerra di Netanyahu. E di certo le loro non sono voci isolate, ma parte di un coro. Non a caso vi sono non poche manifestazioni a Tel Aviv contro il primo ministro e a favore del \u2018cessate il fuoco\u2019. Gi\u00e0 nel gennaio 2023 si sono succedute proteste di centinaia di migliaia di persone contro il governo di destra di Netanyahu, accusato di minacciare la democrazia del paese. La situazione, poi, \u00e8 oltremodo delicata e complessa a causa delle nazioni che hanno determinato e che hanno tutto l\u2019interesse ad alimentare questo conflitto. Insomma, se \u00e8 bene distinguere il terrorismo e Gaza dal resto dei Palestinesi, sarebbe altrettanto importante dissociare il volere di buona parte della popolazione civile di Israele, dalla politica di guerra e di distruzione di Netanyahu e dei suoi sostenitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda la questione \u2018rainbow washing\u2019, ad esser sincero, poco mi interessa se sia un modo per dare al mondo un\u2019immagine \u2018liberale\u2019 di Tel Aviv, perch\u00e9 ci\u00f2 che conta \u00e8 la libert\u00e0 che ne deriva e di cui i cittadini godono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel tuo romanzo, analizzi anche la pressione sociale che deve affrontare un adolescente quando scopre di essere omosessuale e dunque non conforme agli standard previsti da una societ\u00e0 eteropatriarcale. Anche tu, da adolescente, hai affrontato questo tipo di stress? Sei mai stato vittima di bullismo omofobico<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ho vissuto personalmente, ma pi\u00f9 che di stress, la pressione che sentivo era un problema che da adolescente, data l\u2019et\u00e0, mi sembrava insormontabile. Nel mio caso, comunque, potrei dire di essere stato \u2018vittima\u2019 della societ\u00e0 etero normativa che per molto tempo mi ha fatto sentire \u2018sbagliato\u2019, dandomi l\u2019idea di essere una delusione per chi mi amava e di non poter avere una vita come quella degli altri. A far male non erano soltanto le prese in giro di qualche compagno, ma un quotidiano condizionamento che alterava la percezione che avevo di me stesso e del mondo, un condizionamento talmente forte e profondo da spingermi a comportarmi e a prendere decisioni che non mi corrispondevano, ma che, almeno per un attimo, mi facevano sentire un bambino come gli altri. In tal senso \u00e8 auspicabile che anche in Italia l\u2019educazione, in famiglia e a scuola, l\u2019informazione, la televisione e i libri siano declinati in pi\u00f9 forme e non soltanto nell\u2019unico binomio possibile maschio\/femmina con il quale tutti noi siamo cresciuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>altra tematica presente nel romanzo riguarda il modo di vivere le relazioni e la possibilit\u00e0 di scegliere un modello di relazione sessualmente <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>aperta\u201d, peraltro molto diffusa nella comunit\u00e0 gay. Credi che la monogamia sia diventato un problema per le coppie omosessuali? Esiste una <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>ricetta\u201d dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>amore eterno? <\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sinceramente non so se la monogamia sia un problema per gli omosessuali, ma sono abbastanza convinto che possa costituire un limite per alcune persone, gay o etero che siano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ognuno ha un rapporto unico con la sessualit\u00e0 e trovo sano che quando si ha una relazione ci si confronti continuamente con il proprio partner per stabilire se, oltre ad avere una progettualit\u00e0 comune e motivi sempre attuali per stare insieme, ci sia anche reciproca soddisfazione nell\u2019ambito dell\u2019eros. Se guardo il numero di amiche separate, divorziate e tradite dai propri compagni, dovrei concludere che nelle relazioni omosessuali, quando nel rispetto reciproco si decide di \u2018aprire\u2019 la coppia, ci sia pi\u00f9 maturit\u00e0 e onest\u00e0 che non in tanti rapporti soltanto apparentemente esclusivi. Non penso che desideri e libert\u00e0 sessuale debbano essere visti attraverso gli occhiali del giudizio e della morale, credo che ci\u00f2 che renda esclusiva una relazione sia molto pi\u00f9 del sesso in s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oggi vivi a Berlino e, oltre a scrivere romanzi, ti occupi di danza e coreografia. Fino a pochi anni fa, vivevi a Napoli e facevi l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>avvocato. Quando \u00e8 perch<\/strong><strong>\u00e9 <\/strong><strong>hai scelto di fare un cambio cos\u00ec radicale? Lo rifaresti ancora?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La decisione di lasciare Napoli e vivere lontano dalla famiglia e dagli amici pi\u00f9 cari \u00e8 dipesa da molti fattori: un lavoro che mi gratificava economicamente ma che non mi appassionava, il desiderio di vivere una vita pi\u00f9 fedele amo stessa, la voglia di dedicare pi\u00f9 tempo alla danza e alla scrittura, la curiosit\u00e0 di conoscere altri luoghi, altre lingue, altre culture e la possibilit\u00e0 di ricominciare tutto daccapo, con una maturit\u00e0 diversa, con pi\u00f9 sicurezza e con le idee pi\u00f9 chiare sugli errori da non ricommettere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elemento scatenante di questo cambiamento tanto radicale \u00e8 stata la pubblicazione del mio primo libro <em>Confessioni di un ragazzo perbene<\/em> (Dante&amp;Descartes, Napoli, 2011) pubblicato con lo pseudonimo Andrea A.. Scrivere delle mie insoddisfazioni, dei miei rimpianti e delle consapevolezze acquisite a seguito di scelte sbagliate, fatte a causa dei condizionamenti della societ\u00e0 eteropatriarcale di cui parlavamo, mi fece realizzare che dovevo assolutamente fare qualcosa per la mia \u2018felicit\u00e0\u2019, per essere pi\u00f9 in sintonia con la mia natura pi\u00f9 profonda, per rispettare maggiormente il mio intimo sentire. \u00c8 cos\u00ec che mi decisi a cambiare non semplicemente citt\u00e0, ma a rivoluzionare completamente la mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente tutte le scelte hanno un prezzo, e sebbene non mi sia mai pentito del cambiamento fatto, ho dovuto rinunciare a vedere quanto vorrei alcune delle persone che pi\u00f9 amo, ma per rispondere alla tua domanda, s\u00ec, lo rifarei ancora!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio Finelli Alcuni mesi prima che scoppiasse il nuovo conflitto israelo-palestinese, Nicola Campanelli, scrittore e danzatore italiano che vive e lavora a Berlino e che aveva gi\u00e0 pubblicato testi a tematica Lgbt+, insieme all\u2019amico Davide Cocchiara, ha scritto e pubblicato per i caratteri della casa editrice Robin un romanzo molto interessante dal titolo Diario di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-2536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-letteratura-lgbtqi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2536"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2538,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2536\/revisions\/2538"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}