{"id":3157,"date":"2024-06-29T07:53:00","date_gmt":"2024-06-29T07:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/?p=3157"},"modified":"2024-06-29T07:53:00","modified_gmt":"2024-06-29T07:53:00","slug":"ragusa-sabato-29-giugno-il-pride-colorera-di-arcobaleno-le-strade-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopride.lgbt\/site\/ragusa-sabato-29-giugno-il-pride-colorera-di-arcobaleno-le-strade-della-citta\/","title":{"rendered":"Ragusa: sabato 29 giugno il Pride colorer\u00e0 di arcobaleno le strade della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sharon Santarelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mancano una mangiate di ore e Ragusa si riempir\u00e0 di musica, amore, colori ed arcobaleni per il suo Pride.<br>Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con gli organizzatori che, con molto piacere, ci hanno raccontato come sono arrivati all&#8217;organizzazione del Pride di questo anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sabato 29 giugno si svolger\u00e0 il Pride. Come \u00e8 nato il programma di questo anno?<\/strong><br><em>S\u00ec, finalmente ci siamo! La preparazione di un evento come il Pride richiede moltissimo impegno e lavoro, e siamo davvero felici di essere arrivat* alla vigilia con un programma che ci convince molto. Durante i mesi scorsi ci siamo interrogat* su quali contenuti volevamo portare al Pride, intendendo con questo non solo le due giornate finali, quelle del 28 e 29 giugno, ma anche le diverse tappe del percorso che ci ha condotto a questo momento. Abbiamo ritenuto necessario in primo luogo darci un documento politico, un manifesto che riassumesse con chiarezza il nostro posizionamento. Nelle due edizioni precedenti era mancato questo passaggio, oggi invece c\u2019\u00e8 e testimonia il lavoro di riflessione e analisi svolto dalla nostra comunit\u00e0 durante quest\u2019ultimo anno. Lo slogan che abbiamo scelto per il Ragusa Pride 2024, \u201c\u00c8 questo il fiore\u201d, \u00e8 un richiamo diretto e inequivocabile al nostro essere antifascist, eredi delle lotte per i diritti e le libert\u00e0 di chi ci ha preceduto. Oggi pi\u00f9 che mai, in questi tempi bui della nostra democrazia, quando i diritti ci vengono sottratti un pezzo alla volta, pensiamo che sia importante dirlo a chiare lettere: il nostro \u00e8 un Pride antifascista, partigiano e di lotta. Ricordiamo sempre l\u2019altra grande eredit\u00e0 che abbiamo alle spalle, quella dei \u201cmoti di Stonewall\u201d del 28 giugno 1969: una scarpa a tacco alto lanciata contro le forze dell\u2019ordine che vessavano e reprimevano le persone Lgbtqia+ a Manhattan. Tutto \u00e8 partito da l\u00ec, e non \u00e8 un caso se per il Ragusa Pride 2024 abbiamo scelto proprio le date del 28 e 29 giugno, un compleanno che vogliamo festeggiare con orgoglio e gioia. Infine, c\u2019\u00e8 un\u2019altra resistenza alla quale ci sentiamo vicin, quella del popolo palestinese, vittima di un genocidio che molte persone si ostinano a negare, e che noi invece vogliamo denunciare a gran voce perch\u00e9 il nostro Pride \u00e8 intersezionale. \u201cNo Pride in Genocide\u201d sar\u00e0 uno dei cartelloni che porteremo in piazza per dichiarare la nostra solidariet\u00e0 alle persone palestinesi. La loro resistenza \u00e8 anche la nostra.<br>Ecco, il programma di quest\u2019anno \u00e8 una diretta conseguenza di questo posizionamento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa \u00e8 previsto per l\u2019evento?<\/strong><br><em>Il 28 giugno, dalle 20.30, l\u2019appuntamento \u00e8 allo Spuma di Marina di Ragusa. Nella prima parte della serata conosceremo la testimonial del Ragusa Pride 2024, Lilith Primavera. Lilith \u00e8 un\u2019artista e attivista transfemminista e per i diritti delle persone Lgbtqia+, e aver scelto lei come testimonial si inscrive molto bene in quei contenuti cui accennavo prima. Oggi le persone della nostra comunit\u00e0, e le persone trans*, non binarie o gender fluid in particolare, stanno fronteggiando attacchi continui alla loro autodeterminazione da parte della destra reazionaria e autoritaria al governo. Basti pensare alle ispezioni all\u2019ospedale Careggi di Firenze, una delle poche strutture in Italia, se non l\u2019unica, nella quale le persone giovani sono state accompagnate nei percorsi di affermazione di genere senza dover subire violenza medica e pressioni psicologiche. Invitare Lilith al nostro Pride, cos\u00ec come l\u2019anno scorso i Pap\u00e0 per Scelta, per noi significa contribuire a dare una narrazione diversa da quella mistificante della destra.<br>Sempre il 28 sera, dopo il momento di dialogo con Lilith, ci sar\u00e0 la proiezione del suo cortometraggio \u201cPetricore\u201d e poi il djset Italodisco sempre a sua cura. Sar\u00e0 un\u2019occasione di incontro e di festa per prepararci alla parata di sabato.<br>L\u2019appuntamento del 29 giugno \u00e8 alle 17.30 a Marina di Ragusa in via Porto Venere, da l\u00ec il corteo si muover\u00e0 verso Piazza Torre facendo una fermata a Piazza Malta durante la quale sar\u00e0 letto il documento politico. A Piazza Torre ci saranno alcuni interventi dal palco e poi il concerto dei Mazinga Cartoons Band. A seguire djset di Mattia Terranova.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si \u00e8 svolta l\u2019organizzazione del Pride e come avete coinvolto la comunit\u00e0?<\/strong><br><em>Questa terza edizione del Ragusa Pride ha avuto una gestazione differente rispetto alle due precedenti. Infatti, da quest\u2019anno, l\u2019intera organizzazione \u00e8 stata presa in carico da Arcigay Ragusa. Abbiamo avviato un percorso di coinvolgimento di tante persone della comunit\u00e0 Lgbtqia+ e delle realt\u00e0 a noi vicine sin dai primi mesi di quest\u2019anno, attraverso incontri e laboratori di costruzione del Pride. Il documento politico \u00e8 nato proprio da uno dei Pride Lab, e cio\u00e8 dal confronto sui temi che ci stavano a cuore e che ci sembrava urgente portare in piazza. Durante l\u2019ultimo anno, inoltre, Arcigay Ragusa ha intessuto una fitta rete di relazioni e alleanze con molte realt\u00e0 del territorio provinciale, come Cgil, Anpi e le diverse associazioni che fanno parte della Rete 25 Novembre. Tutte realt\u00e0 alleate che ci sostengono e che saranno in piazza insieme a noi. Lo diciamo sempre: il Pride \u00e8 di tutt* coloro che si riconoscono nei valori di uguaglianza, autodeterminazione e rispetto delle diversit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si svolger\u00e0 l\u2019evento? Sono previsti interventi?<\/strong><br><em>Abbiamo previsto alcuni interventi dal palco di Piazza Torre, perch\u00e9 riteniamo importante dare voce alla pluralit\u00e0 di associazioni e persone che ci accompagnano durante i nostri percorsi politici e con cui condividiamo le lotte di tutti i giorni. Quest\u2019anno non ci saranno interventi istituzionali, invece, perch\u00e9 abbiamo preferito dare voce a chi di solito non ne ha, a chi non sta sotto i riflettori.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le criticit\u00e0 che avete affrontato durante l\u2019organizzazione?<\/strong><br><em>Non parlerei di criticit\u00e0, perch\u00e9 non ce ne sono state. Abbiamo avuto una risposta positiva da parte di alcune amministrazioni locali (a dire il vero non tutte), da parte degli sponsor e, soprattutto, da parte della comunit\u00e0. Forse ci\u00f2 su cui occorre lavorare di pi\u00f9 il prossimo anno \u00e8 attivare un coinvolgimento ancora pi\u00f9 ampio e pi\u00f9 deciso. \u00c8 importante che passi il messaggio che l\u2019adesione al Pride non pu\u00f2 essere solo formale e non pu\u00f2 esaurirsi in una giornata di piazza, ma che deve essere sostanziale, ovvero concretizzarsi in azioni positive e politiche attive per il riconoscimento dei diritti delle persone Lgbtqia+. Per questo nel documento politico abbiamo inserito alcune richieste specifiche rivolte alle pubbliche amministrazioni, come l\u2019istituzione dei registri comunali di genere e l\u2019adozione di protocolli per la carriera alias in tutti i settori del pubblico. Speriamo che ai patrocini e alla presenza in piazza seguano azioni coerenti nel prossimo futuro da parte di chi ci amministra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le principali sfide che la comunit\u00e0 LGBTQIA+ deve affrontare nella vostra citt\u00e0?<br><\/strong><em>Raggiungere chi ancora vive nel nascondimento, chi si trova in difficolt\u00e0, chi non si sente liber* di essere ci\u00f2 che \u00e8. Viviamo in una provincia piccola e per certi versi conformista. Molte persone si rivolgono ad Arcigay Ragusa per chiedere un supporto nei percorsi di affermazione di s\u00e9, della propria identit\u00e0 sessuale. Abbiamo attivato due servizi di ascolto, psicologico e legale, proprio per offrire sostegno a chi lo cerca, ma la vera sfida \u00e8 raggiungere chi non lo cerca nemmeno, magari perch\u00e9 si sente intimorit, prova vergogna o senso di colpa. Ecco, un\u2019immagine che mi piace molto usare \u00e8 questa: Arcigay \u00e8 una comunit\u00e0 in movimento, nel senso letterale di voler andare verso l\u2019altr, per raggiungere tutt*, soprattutto chi vive ai margini. Vogliamo odorare di strada e di periferia, di vita vissuta. Per me, per noi, questo \u00e8 l\u2019attivismo politico, andare verso.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sharon Santarelli Mancano una mangiate di ore e Ragusa si riempir\u00e0 di musica, amore, colori ed arcobaleni per il suo Pride.Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con gli organizzatori che, con molto piacere, ci hanno raccontato come sono arrivati all&#8217;organizzazione del Pride di questo anno. Sabato 29 giugno si svolger\u00e0 il Pride. 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