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USA, Hillary Clinton spinge tutte le coppie omosessuali a sposarsi prima che sia troppo tardi

Dopo l’aborto, anche il matrimonio ugualitario potrebbe subire una revoca della protezione federale, dato il clima omofobico che si respira alla Casa Bianca. In questo modo la Costituzione non garantirebbe più che due persone dello stesso sesso possano sposarsi e ogni Stato potrà decidere autonomamente se vietarli o riconoscerli.

USA, Hillary Clinton spinge tutte le coppie omosessuali a sposarsi prima che sia troppo tardi

Diritti civili, Politica

14 Settembre 2025

Di: Fabiano Esposito M.

Un video sulla pagina ufficiale dell’ex Segretario di Stato alla Casa Bianca Hillary Clinton afferma che la lotta per i diritti LGBTQIA+ non è finita. “Gay rights are human rights”, dichiara nel video. Continua parlando della situazione delle persone transgender le cui pratiche di riconoscimento sono state facilitate durante l’amministrazione Obama mentre oggi sono ostacolate dal presidente Donald Trump. Infatti, molte persone transgender hanno denunciato sui social l’annullamento del loro attuale passaporto, e ricevuto un altro sui cui viene indicato il genere appartenente alla nascita.

Molte misure sono state prese anche nell’esercito statunitense dove persone transgender, prima in servizio, sono state espulse e la loro partecipazione è stata vieta anche negli sport e nelle gare olimpiche e paraolimpiche, questo divieto si applicherebbe anche le olimpiadi del 2028 che si terranno a Los Angeles: in pratica verrebbero negati i visti d’ingresso negli USA a atlet* olimpic* transgender per partecipare ai giochi.

Data la svolta discriminatoria dell’amministrazione Trump c’è il rischio reale di un grosso passo indietro com’è avvenuto con il diritto all’aborto. Nel giugno 2022 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha abolito la storica sentenza Roe v. Wade, ripristinando la possibilità per ogni Stato di legiferare autonomamente in materia di interruzione volontaria di gravidanza. In questo modo abbiamo Stati ultraconservatori dove vi sono serie restrizioni all’aborto e altri, più progressisti, in cui l’accesso è più semplice.

Allo stesso modo il rischio è quello che si impugni la storica sentenza Obergefell vs Hodges della Corte Suprema statunitense che ha reso legale il matrimonio fra persone dello stesso sesso. Una sentenza che prevede il riconoscimento su tutto il territorio dei matrimoni egualitari. La decisione passò con 5 voti a favore e 4 contrari, questi ultimi giudici ritennero che una decisione tanto delicata dovesse essere presa democraticamente dal popolo tramite referendum o tramite i loro rappresentanti al Congresso, e non da magistrati non eletti, e che nessun passo della Costituzione suggeriva esplicitamente che i matrimoni omosessuali dovessero essere riconosciuti.

Ad oggi la discussione ritorna alla ribalta in seguito alla denuncia di Kim Davis (ex cancelliera del Kentucky), la quale rifiutandosi di rilasciare licenze matrimoniali a coppie omosessuali è stata condannata a sei giorni di carcere e a pagare oltre 300 mila dollari di spese legali. Tuttavia, la sua personale battaglia non finisce qui. Nel suo ricorso spiega che le sue convinzioni religiose, tutelate dal I emendamento non sono rispettate dalla sentenza Obergefell vs Hodges e per tanto questa andrebbe rivista.


Kim Davis intervistata da ABC in seguito all’arresto

Il rischio è quello di un esito simile a quello avvenuto con l’aborto. Stati che tutelano le coppie omosessuali altri no segnando un deciso passo indietro in materia di diritti LGBTQIA+ iniziato nel lontano giugno del 1969 con i moti di Stonewall. Da qui l’appello dell’ex Segretario di Stato Hillary Clinton alle coppie omosessuali “Sposatevi finché siete in tempo”.