Zelah già icona, Sam educa: il reality UK che parla di identità
Zelah conquista il pubblico, Sam smonta i pregiudizi: il Grande Fratello UK 2025 è già un caso di rappresentazione trans.
Il Grande Fratello UK 2025 è iniziato da pochi giorni, ma già due concorrenti transgender hanno catalizzato l’attenzione del pubblico e dei media: Zelah, personal trainer trans del sud di Londra, e Sam, istruttore di Zumba e performer queer. Entrambi stanno dando volto e voce a un dibattito che travalica i confini dello show televisivo, accendendo riflettori su rappresentazione, stereotipi e diritti delle persone trans nel Regno Unito.

Durante la premiere del 28 settembre su ITV2, Zelah è stato accolto dal pubblico come una vera rivelazione: la sua energia, il suo carisma e la capacità di raccontarsi senza filtri lo hanno reso immediatamente un favorito. Tantissimi fan lo hanno incoronato “già vincitore” ancora prima che iniziasse la competizione. Nel suo video di presentazione, Zelah ha parlato della sua transizione con ironia e lucidità: «Di solito la gente rimane piuttosto scioccata nello scoprire… che ho vissuto come donna per 23 anni della mia vita. Credo di essere la prova vivente che essere transgender non è una scelta, perché mai dovrei scegliere di passare dal lusso, dal santuario dei bagni delle donne a quelli degli uomini?». Una frase che ha fatto sorridere e riflettere, diventando virale sui social.

Zelah
Tuttavia, queste parole hanno scatenato anche una polemica. Nathan King, ex concorrente del Grande Fratello 2024, ha attaccato Zelah sui social definendo l’essere trans una “malattia mentale” e accusando lo show di “incoraggiare ideologie pericolose”. Le sue dichiarazioni hanno ricevuto durissime critiche online, con fan e attivisti che lo hanno bollato come “disgustoso” e “irrispettoso”. La polemica ha però finito per rafforzare la solidarietà intorno a Zelah, che resta amatissimo dal pubblico e continua a rappresentare, all’interno della Casa, un volto positivo e autentico della comunità trans.
Accanto a Zelah, anche Sam, 27 anni, sta offrendo al reality un momento importante di educazione e verità. In una conversazione con il coinquilino George, Sam ha raccontato con naturalezza la propria identità fluida e il percorso di consapevolezza intrapreso fin da giovane. Quando George ha espresso dubbi sull’“ideologia di genere” e il timore che ai bambini vengano imposte transizioni irreversibili, Sam ha risposto con calma, spiegando come stanno davvero le cose: nel Regno Unito nessun minorenne può accedere a interventi chirurgici di affermazione di genere e le uniche cure accessibili prima dei 18 anni erano, fino a poco tempo fa, bloccanti della pubertà o terapie ormonali reversibili, sempre dopo due anni di percorsi di valutazione psicologica.

Sam
«Nulla che cambi la vita accade prima della maggiore età», ha chiarito Sam, sottolineando che gran parte delle informazioni circolanti sono frutto di propaganda e disinformazione. Le sue parole trovano conferma nella comunità scientifica: studi pubblicati tra il 2023 e il 2024 dimostrano che la percentuale di giovani trans che si pente delle cure ricevute è inferiore all’1%, mentre la grande maggioranza si dichiara soddisfatta del proprio percorso.
Con due concorrenti trans tra i protagonisti più discussi e amati, questa edizione del Grande Fratello UK sta diventando molto più di un semplice reality: è uno specchio delle contraddizioni della società britannica, tra chi ostacola il riconoscimento delle identità trans e chi invece vede nella visibilità una forma di empowerment e resistenza. Mentre Zelah raccoglie consensi e si avvicina a diventare un’icona pop per il pubblico, Sam dimostra come anche dentro la Casa più spiata del Regno Unito ci sia spazio per combattere la disinformazione e portare consapevolezza. E così, in un reality spesso accusato di spettacolarizzare le vite delle persone, le storie di Zelah e Sam stanno contribuendo a costruire una narrazione diversa: quella di una comunità trans resiliente, autentica e capace di ribaltare i pregiudizi con la sola forza della verità.

Sam