Afragola, Antinoo Arcigay Napoli contro i blitz nei parcheggi: “È una caccia alle streghe, servono soluzioni come i parchi dell’amore”
L'associazione denuncia operazioni mirate esclusivamente contro i luoghi di incontro omosessuale nei pressi di Ikea e Leroy Merlin. Il presidente Sannino: "Basta repressione e moralismi da buoncostume anni '60, le istituzioni creino spazi sicuri e tutelati per tutte le coppie".
La città di Afragola in provincia di Napoli diventa teatro di quella che Antinoo Arcigay Napoli non esita a definire una vera e propria “crociata morale”. Al centro della forte denuncia dell’associazione ci sono le recenti e ripetute operazioni della Polizia Locale nei parcheggi dei poli commerciali Ikea e Leroy Merlin, culminate in appostamenti con agenti in borghese e denunce per atti osceni in luogo pubblico.
Secondo la storica associazione a difesa dei diritti LGBTQ+, i controlli a tappeto sarebbero mirati in modo sistematico ed esclusivo a colpire i luoghi storicamente noti come punti di incontro tra uomini, configurandosi come una discriminazione strisciante camuffata da tutela del decoro urbano.
Un balzo indietro agli anni ’60
Antinoo Arcigay Napoli punta il dito non solo contro i blitz, ma anche contro la narrazione che li accompagna. Il linguaggio utilizzato da stampa e social media — fatto di riferimenti ad “adescamenti con sguardi” e comportamenti “senza vergogna” — sembra riportare le lancette dell’orologio ai tempi della buoncostume degli anni Sessanta.
L’associazione evidenzia una palese ipocrisia di fondo: la condanna morale viene spesso giustificata in nome della tutela delle “famiglie” o del rispetto per il vicino cimitero comunale. Tuttavia, sottolinea Antinoo, non si registra il medesimo zelo repressivo, né un simile dispiegamento di forze dell’ordine, in altre zone altrettanto note dove ad appartarsi sono le coppiette eterosessuali.
La proposta dei “parchi dell’amore”
Di fronte a questo scenario, la soluzione per l’associazione non può risiedere nelle denunce e nella stigmatizzazione. A indicare una via alternativa e pragmatica è Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli, che invita le amministrazioni locali a un cambio di passo radicale e coraggioso.
«La risposta delle istituzioni non può e non deve essere solo la repressione moralistica o la caccia all’uomo (o meglio, all’omosessuale)», dichiara Sannino. «Piuttosto che sprecare risorse pubbliche per fare la guardia ai parcheggi o al cimitero, la politica locale e il Comune dovrebbero prendere atto di un’esigenza reale e studiare soluzioni concrete».
L’idea rilanciata da Antinoo Arcigay Napoli è quella di istituire i cosiddetti “parchi dell’amore”: aree appositamente attrezzate e tutelate dove le coppie — eterosessuali o omosessuali che siano — possano incontrarsi in totale sicurezza e nel rispetto della privacy propria e altrui. «Solo affrontando la realtà senza i paraocchi del pregiudizio – conclude il presidente Sannino – si può garantire il vero decoro e la vera sicurezza per tutti i cittadini e tutte le cittadine».