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Cinque film e serie tv da vedere durante la Giornata del Coming out

La ricorrenza si celebra l’11 ottobre e la sua storia affonda le radici negli Stati Uniti nel 1988

Cinque film e serie tv da vedere durante la Giornata del Coming out

Costume & Società, Cultura Queer

11 Ottobre 2026

Di: Radio Pride

Il Coming Out Day si celebra l’11 ottobre e la sua storia affonda le radici nel 1988, quando negli Stati Uniti si è scelto di dare vita alla ricorrenza, nata da un’idea di Robert Eichberg, psicologo del New Mexico, e di Jean O’Leary, politica ed attivista lgbtqia+ di Los Angeles, durante il laboratorio “The Experience and National Gay Rights Advocates”. La data non è casuale e fu scelta per ricordare l’anniversario della seconda marcia nazionale nella capitale di Washington per i diritti delle persone lesbiche e gay, l’11 ottobre del 1987.

Mine vaganti

Nel 2010 il regista turco, naturalizzato italiano, Ferzan Özpetek firma “Mine vaganti”. In un dialogo, che si svolge a tavola con la famiglia, Antonio Cantone, interpretato da Alessandro Preziosi, fa coming out. “Devo raccontarvi una storia, parla di un ragazzo che ha sempre fatto quello che volevano i suoi genitori,  ha pensato solo a quello che volevano loro – dice il personaggio -. Perché questo ragazzo aveva qualcosa, un problema, un difetto come direste voi. A questo ragazzo piacevano gli altri ragazzi. Per anni questo ragazzo ha tenuto nascosto tutto, non parlava con nessuno, si è pure fidanzato con qualche ragazza per fare finta di essere come gli altri […] Trent’anni ho buttato a nascondermi per paura di quello che potevate pensare e adesso ho finalmente trovato il coraggio di dirvelo: sono gay, omosessuale, finocchio, fr*cio”.

Coming out

La lista non può che proseguire con il film del 1989 “Coming out”. L’opera di Heiner Carow, ambientata nella Berlino Est, racconta la storia dell’amicizia tra un giovane insegnante, Philipp (Matthias Freihof) e una sua collega con la quale inizia una relazione. Al centro della trama c’è la difficoltà del protagonista di accettare la propria omosessualità. Un dramma personale e condizionato anche dal contesto sociale a causa delle censure dell’amministrazione scolastica. “Coming out” è considerato il primo lungometraggio a tematica omosessuale della Repubblica Democratica Tedesca e venne proiettato il giorno della caduta del Muro, il 9 novembre del 1989.

Fucking Åmål 

“Fucking Åmål – Il coraggio di amare” è una pellicola cult svedese del 1998, che rappresenta il primo esordio alla regia di Lukas Moodysson. La storia è ambientata in una piccola cittadina e vede al centro della trama il percorso di due adolescenti, Elin (Alexandra Dahlström) e Agnes (Rebecka Liljeberg). In una delle scene finali del film le due protagoniste sono chiuse in un bagno della scuola, mentre i compagni di classe si trovano fuori incuriositi da cosa stia avvenendo all’interno. La musica si alza, il dettaglio e il rumore della porta invadono la sequenza. Le ragazze escono mano nella mano e con uno scatto, che si trasforma in un veloce closeup che stringe sui loro volti, arriva il provocatorio coming out: “Lei è la mia nuova ragazza. Fate largo che dobbiamo andare a sc*pare”.

Dawson’s Creek

Nella seconda stagione della serie teen “Dawson’s Creek” – trasmessa nel febbraio del 1999 negli Stati Uniti –  il coming out di Jack McPhee, interpretato da Kerr Smith, è un momento carico di commozione. Nella scena il ragazzo parla con il padre confessando i drammi che vive a causa del proprio orientamento sessuale: “Andiamo ammettilo, il pensiero che abbia baciato un altro uomo ti disgusta: io ti disgusto […] Non ce la faccio a vivere così, oltre al fatto di avere i problemi classici di un adolescente, mi porto  sempre dietro un senso di paura e di dolore. Tu non sai l’angoscia che ho dovuto provare per uno stupido bacio, alla maggior parte della gente non succede […] Io non voglio essere diverso. Non ho chiesto io di essere gay”.

Stranger Things

Nell’ultima stagione della serie televisiva di fantascienza, targata Netflix e ambientata in pieno mood anni Ottanta, “Stranger Things”, una sequenza carica di tensione è dedicata al coming out di uno dei protagonisti della storia. Nel settimo episodio Will Byers (Noah Schnapp) fa un discorso davanti ai compagni di avventura e alla madre, raccontando di non provare come i suoi amici attrazione nei confronti delle ragazze e confessando la sua cotta per Mike. “Non voglio che mi vediate in modo diverso, ma la verità è che io sono diverso. Ho fatto finta di non esserlo perché non volevo esserlo. […] Io sono come voi”, spiega.