Diritti LGBTQIA+ in Italia: il 15 Maggio a Roma il “campo largo” incontra le associazioni
In vista della Giornata Mondiale contro l'omotransfobia, un vertice programmatico e strategico tra forze progressiste e attivisti per definire un’agenda politica concreta.
A dieci anni dall’approvazione della legge sulle unioni civili, il dibattito sui diritti delle persone LGBTQIA+ in Italia si trova a un bivio cruciale. Mentre gran parte dell’Europa procede a passo spedito verso una maggiore inclusione, il nostro Paese sembra segnare il passo, scivolando pericolosamente nelle retrovie delle classifiche continentali per quanto riguarda tutele e sicurezza.
Per rispondere in modo incisivo a questa urgenza, venerdì 15 maggio a Roma si terrà un incontro senza precedenti tra i vertici della politica progressista e il vasto mondo dell’associazionismo. L’appuntamento, intitolato “Verso il 17 maggio: dati, urgenze e prospettive politiche sui temi LGBTQIA+”, si svolgerà presso il Centro Congressi Frentani e rappresenterà un momento di confronto cruciale.
Il contesto attuale con l’Italia ancora ferma al palo
Nonostante l’indubbio traguardo storico rappresentato dalle unioni civili, il quadro odierno restituisce un’immagine di preoccupante stagnazione. Le discriminazioni persistono quotidianamente e, drammaticamente, i dati relativi alle violenze fisiche e verbali continuano a registrare un aumento.
Ad oggi, restano infatti irrisolti nodi fondamentali per la civiltà del Paese. Si continua a negare il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali e del diritto alla genitorialità, così come mancano tutele adeguate per la salute e l’autodeterminazione delle persone trans e intersex. Sul fronte legislativo e culturale, si avverte la grave assenza di una legge efficace contro i crimini d’odio e le pratiche di conversione, a cui si aggiunge la profonda lacuna riguardante i percorsi di educazione sesso-affettiva all’interno delle scuole italiane. In questo delicato scenario, la celebrazione del 17 maggio, la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, non può esaurirsi in una mera ricorrenza formale, ma deve necessariamente trasformarsi in una presa di responsabilità politica concreta.
L’incontro di Roma: i partecipanti e l’obiettivo
L’evento capitolino nasce su iniziativa delle parlamentari Laura Boldrini in quota Partito Democratico, Gilda Sportiello per il Movimento 5 Stelle ed Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra. Le deputate hanno raccolto e rilanciato l’invito di una coalizione vastissima che comprende oltre venti realtà dell’associazionismo.
L’obiettivo dell’incontro è molto chiaro e ambizioso, ovvero riportare in modo strutturale i diritti civili al centro dell’agenda progressista in vista delle elezioni del 2027. La sfida è smettere di considerarli come temi accessori o di nicchia, per affermarli definitivamente come veri e propri pilastri che definiscono la qualità democratica di un Paese moderno.
Dal quadro dei dati alla risposta politica
La mattinata di lavori sarà scandita da interventi tecnici e confronti diretti, pensati per fornire ai decisori politici una solida base di dati su cui fondare le future scelte legislative. I lavori si apriranno facendo il punto sullo stato dell’arte, attraverso la presentazione dei report più recenti sui casi di omofobia e di transfobia.
Successivamente, il palco lascerà spazio a un rigoroso approfondimento legale e scientifico. Il professor Angelo Schillaci avrà il compito di analizzare l’evoluzione giurisprudenziale dell’ultimo decennio, mentre il professor Roberto Baiocco illustrerà alla platea i gravi danni psicologici legati alle cosiddette “terapie riparative”. Nella seconda parte della mattinata, il dibattito si aprirà alle istituzioni. I leader delle principali forze di opposizione che dovranno comporre il “campo largo” sono stati infatti invitati a prendere la parola per rispondere in modo puntuale e diretto alle istanze portate avanti dalle associazioni.
Verso le politiche del 2027 con richieste precise
Il messaggio che le associazioni intendono lanciare ai partiti è univoco: serve un cambio di passo immediato. Non sono più sufficienti i messaggi di solidarietà diffusi sui social media in occasione delle ricorrenze; le associazioni LGBTQIA+ richiedono un impegno esplicito, coerente e, soprattutto, verificabile nel tempo.
L’appuntamento è per venerdì 15 maggio, a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, dalle 9:30 alle 13:30, con “Verso il 17 maggio: dati, urgenze e prospettive politiche sui temi LGBTQIA+”, un incontro promosso dall’On. Laura Boldrini (PD), dall’On. Gilda Sportiello (M5S) e dall’On. Elisabetta Piccolotti (AVS) su invito delle associazioni LGBTQIA+: Agedo, ARCO, Arcigay, Associazione Trans Napoli, Certi Diritti, Dì Gay Project, Circolo Mario Mieli, Edge, Comitato EuroPride 2027 Famiglie Arcobaleno, Gay Center, Gaycs, Gaynet, Gender X , Libellula, Movimento Identità Trans, Italia Trans Agenda, NUDI, Pride Vesuvio, Plus Roma, Rete Genitori Rainbow, Rete Lenford, TGenus, YGrò.
Ingresso libero, prenotazione su Eventbrite
Programma (in aggiornamento)
9:30 | Apertura e Saluti Istituzionali
A cura delle Deputate promotrici e delle figure responsabili di Dipartimento delle forze politiche
10:00 | Lo stato dell’arte
- Presentazione dati: dialogo tra le realtà promotrici dei principali report sui casi di omolesbobitransfobia negli ultimi anni – A cura di Gay Center, Mario Mieli, Arcigay, Omofobia.org.
- Evoluzione giurisprudenziale dei diritti LGBTQIA+: le principali tappe degli ultimi 10 anni – Prof. Angelo Schillaci
- I dati nazionali e internazionali sulle pratiche di conversione (cosiddette “terapie riparative”) – Prof. Roberto Baiocco.
11:00 | Mobilitazione Europea e Agenda Progressista
Contributi delle associazioni: Appello per un’agenda progressista sui diritti LGBTQIA+ (manifesto: lastradadeidiritti.it).
12:00 | Il fronte politico risponde – Sono stati invitati a contribuire:
Elly Schlein (PD)
Giuseppe Conte (M5S)
Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (AVS)
Riccardo Magi (+Europa)
Matteo Renzi (Italia Viva)
13:00 | Q&A e Conclusioni