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Il 6 giugno 9 Pride in giro per l’Italia: ecco tutte le informazioni sulle giornate dell’Orgoglio 

I percorsi, le iniziative e lo star show dell’Onda Pride di Torino, Forlì, Taranto, Ancona, La Spezia, Viterbo, Monterotondo, Lipari e Civitavecchia

Il 6 giugno 9 Pride in giro per l’Italia: ecco tutte le informazioni sulle giornate dell’Orgoglio 

News, Pride

5 Giugno 2026

Di: Radio Pride

Dal Piemonte alle isole Eolie, dalle strade del centro storico di Viterbo fino al piccolo comune di Monterotondo passando per le Marche, i venti di lotta sono pronti per soffiare sabato 6 giugno durante il mese dell’Orgoglio lgbtqia+. L’Onda Pride si snoderà attraverso 9 città in lungo e in largo per lo Stivale portando una ventata di diritti arcobaleno in giro per l’Italia.

Torino

Il claim del Torino Pride 2026, Venti di lotte’, nasce dall’urgenza di raccontare una storia che dura vent’anni e dal tentativo di riflettere sulle soggettività marginalizzate. Nella città piemontese, che ospiterà nel 2027 l’Europride, la giornata dell’Orgoglio inizia sabato 6 giugno alle 14,30 (partenza del corteo alle 15.30) con il raduno al parco del Valentino. Ad aprire le danze – prima dell’inizio della parata – la voce del rapper Mc Nill, che attraverso la sua musica porta un messaggio politico. La manifestazione, che vede la partecipazione di 23 associazioni di diritti civili (alcune delle quali si occupano di temi come la violenza di genere e la promozione della salute mentale) termina con i discorsi politici in piazza Vittorio, dal palco tra gli interventi ci sono quelli di ‘Torino per Gaza’, ’Disability Pride’ e ‘MAI Ultimi’. Tra gli ospiti della ventesima edizione – che non ha madrini o padrini in quanto considerati figure troppo genderizzate – c’è l’artista Francamente, che scrive canzoni al femminile. La cantautrice fa parte del progetto musicale transfemminista ‘Canta fino a Dieci’, che si occupa di dimostrare come l’industria discografica continui a prediligere il maschile. Ambra Angiolini – in compagnia della figlia Jolanda Renga (conduttrice radiofonica) che si esposta duramente contro il revenge porn – ripropone il successo ’T’appartengo’ (1994). Le persone con disabilità possono accedere al servizio del City Sightseeing di Torino partecipando alla sfilata a bordo del bus. Dopo lo striscione iniziale è previsto uno ‘spazio morbido di decompressione’, una zona di comfort nella quale le persone neurodivergenti o che hanno semplicemente bisogno di riposare, possono seguire l’evento con il volume della musica ridotto. Si conclude la giornata con il party ufficiale nella discoteca ‘Centralino’, il cui incasso va al sostegno del Pride e degli eventi organizzati durante l’anno.

Forlì

Il comitato organizzatore del Forlì Pride parte dal basso: non è alla ricerca di finanziamenti ottenuti da grandi sponsor, perchè lo spazio di autodeterminazione deve essere costruito con l’aiuto di associazioni e volontari/e per garantire l’indipendenza del movimento lgbtqia+. Per la quinta edizione dal titolo ‘FVTVRA’ – un manifesto che è insieme esercizio di immaginazione collettiva e ferma rivendicazione politica – il concentramento è previsto dalle 17.30 in piazza Saffi, con la partenza del corteo alle 18.30 in direzione del piazzale della Vittoria e con l’arrivo alle 20.00 al  ‘Volume bar’ per il gran finale. Gli organizzatori hanno predisposto alcune zone di scarico sensoriale, pensate per chi necessita di spazi più tranquilli durante la manifestazione.

Taranto

Giunto alla nona edizione, il Pride di Taranto 2026 – organizzato da Hermes Academy con il contributo di Arcigay e di altre realtà del territorio – ha come tema ‘Connessioni: uniti contro ogni discriminazione e violenza’, un messaggio che oltre oltre alla comunità queer intende abbracciare tutte le forme di marginalizzazione. Il raduno inizia allo spazio simbolico di piazza Fontana (simbolicamente rinominata ‘piazza Bakari Sako’, in onore al giovane bracciante vittima dell’odio e del razzismo) alle ore 17.15, mentre la parata raggiungerà la destinazione finale di piazza Maria Immacolata. “La manifestazione è dedicata al popolo palestinese: no pride in Genocide”, si legge in un post della pagina ufficiale. Tra gli ospiti Lapaillettes, l’attivista Eleonora Magnifico e MòMò Murga. Fino all’8 giugno si svolge ‘Joker – Storie in Lotta’, il primo Festival del Teatro dell’Oppressə della provincia ionica e della Puglia.

Marche

Il Pride delle Marche 2026 si fonda sul claim ‘Lotta Manifesta’. Dopo la conferenza stampa di presentazione alle 10.30 nella sala del Consiglio comunale di Ancona, sabato 6 giugno l’ondata rainbow si ritroverà davanti al monumento ai Caduti (zona Passetto) alle 16.00, mentre la parata parte alle ore 16.45 con arrivo in piazza Pertini. I discorsi delle associazioni del comitato sono tradotti in LIS (Lingua dei Segni Italiana). La festa ufficiale termina a ‘La Plaza’ di Camerano con il party ‘Wonder Pride’. Tra gli ospiti dell’edizione la drag queen e attivista Priscilla e il duo delle Karma B. Per le persone con disabilità c’è il ‘carro di riposo’, un servizio di trasporto (prenotatile scrivendo a accessibilita@marchepride.it). 

pastedGraphic.pngLa Spezia

La Spezia Pride torna a far sentire la propria voce da piazza Brin alle 16.30 con una parata politica per le vie del centro, costruita dal basso. Il claim della nuova edizione è ‘RivolTanti’ e nasce dalla volontà della comunità queer di riappropriarsi degli spazi di lotta e autodeterminazione per creare reti e alleanze contro qualsiasi forma di discriminazione. Perchè provocatoriamente – si legge sulla pagina social ufficiale – “siamo un bug di sistema”. La manifestazione, promossa e organizzata da Raot (Rete antiomotransfobia – Arcigay La Spezia) è all’insegna dell’antifascismo e del transfemminismo e prevede la partecipazione di associazioni del territorio e sigle sindacali. Durante la sfilata con i carri per chi cerca calma e accessibilità sensoriale c’è la quiet zone, uno spazio tranquillo con musica a volume ridotto. La giornata si conclude al ‘Village’ (PIN La Spezia, dalle 20.00) con food e intrattenimento, mentre a mezzanotte inizia l’afterparty (la donazione è consigliata) allo Shake Club.

Civitavecchia 

Civitavecchia conclude le sue tre ‘Giornate dell’Inclusione’ preparandosi per il gran finale di sabato. Ad aprire le danze il 4 giugno c’è stata la street parade e a seguire l’incontro nella biblioteca comunale con la drag queen Priscilla. L’attivista con il suo format ‘L’ora delle storie’ ha raccontato le favole ai bambini presenti. L’iniziativa ha fatto storcere il naso a Fratelli d’Italia che lo ha definito “un evento inopportuno”, insieme ai gruppi di estrema destra, CasaPound e Forza Nuova. Il 6 giugno in piazza della Vita – Marina soffia una ventata di musica, diritti e drag show alle ore 22.00. Tra gli ospiti d’onore BigMama e Pamela Prati. 

Eolie Pride

L’onda arcobaleno  invade anche l’isola di Lipari. La manifestazione siciliana rappresenta la tappa conclusiva della ‘Pride week’, caratterizzata da dibattiti ed eventi lgbtqia+ che ha coinvolto le diverse isole dell’arcipelago. “Un percorso collettivo, aperto e radicato sul territorio, che continua a crescere grazie all’energia di comunità locali e connessioni internazionali – si legge in un post del comitato organizzatore -. Quest’anno, una novità speciale: la collaborazione con collettivi di Madrid”. L’inizio della parata è previsto 16.30 dalla Marina Corta di Lipari con interventi e performance. La giornata continua con il momento karaoke di Lilith Primavera e Francesca Zacchia e con i DJ set di Queen of Saba e La Bek.

Monterotondo

L’Onda Pride non risparmia i piccoli centri perchè la storia inizia anche da qui: la giornata dell’Orgoglio lgbt non è solo una prerogativa di massa delle grandi metropoli lungo Stivale. La quinta edizione e la seconda parata del Papel Pride torna alle porte di Roma per riflettere sul tema dei diritti negati per una sfilata all’insegna dell’inclusione. L’iniziativa parte dal basso ed è organizzata dall’omonimo caffè letterario di Monterotondo, che nel corso del tempo si è trasformato in un safe place per la comunità queer. Il raduno è alle ore 15.00 in piazza Baden Powell (ex mattatoio). Madrine le drag queen Loli Parioli e Chanel.

Viterbo

Il Tuscia Pride dal claim ‘Pride è Cura – Resistenza senza Paura’, giunto alla terza edizione, torna a invadere le strade del centro storico di  Viterbo nel Lazio. L’appuntamento è fissato alle 15.30 in Porta Romana, mentre il percorso si conclude in piazza Dante dove è organizzata una serata di musica con la special guest La Roborterie.