Il Vesuvio Pride di Portici del 5 settembre sarà dedicato a Ciro Ciretta Cascina
La Giornata dell’Orgoglio lgbt è stata spostata per il caldo e per il benessere dei partecipanti. La madrina è Imma Battaglia
Il Portici Vesuvio Pride cambia data. La parata arcobaleno che si snoderà per il comune è prevista per sabato 5 settembre e sarà dedicata alla memoria dell’attivista Ciro Ciretta Cascina, scomparso il 12 giugno all’età di 76 anni a Torre Annunziata. La madrina dell’evento è Imma Battaglia. «Abbiamo deciso di posticipare la Giornata dell’Orgoglio per l’emergenza caldo. Le temperature eccezionalmente elevate di questa estate impongono una riflessione seria sulla sicurezza e sul benessere delle persone – spiega il presidente dell’associazione Pride Vesuvio Danilo Beniamino Di Leo -. C’è poi un altro elemento che ci ha portato a questa scelta. Negli ultimi anni il Vesuvio Pride ha costruito una sua identità anche attraverso la collocazione nel mese di settembre: le ultime tre edizioni si sono svolte in questo periodo e crediamo che ormai sia una tradizione consolidata. Abbiamo inoltre ritenuto importante dare alla nuova amministrazione comunale di Portici il tempo necessario per insediarsi e partecipare pienamente all’organizzazione di un appuntamento così significativo per la città. Il sindaco è in carica soltanto da poche settimane, il Consiglio comunale si è insediato in questi giorni e la Giunta è ancora in fase di costituzione».
La settima edizione
Giunto alla settima edizione il Vesuvio Pride continua a perseguire la missione con cui è nato: portare attraverso la manifestazione la libertà, l’uguaglianza, l’autodeterminazione e le istanze della comunità lgbtqia+ nei territori della provincia. «Una scelta che caratterizza Pride Vesuvio fin dalla sua nascita nel 2014, una realtà che dal 2018 si è rafforzata attraverso un lavoro costante, concreto e quotidiano fatto di sportelli, iniziative culturali, formazione e sensibilizzazione sul territorio – continua Di Leo -. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero al direttivo e a tutte le socie, i soci, le volontarie e i volontari che, con passione, competenza e spirito di servizio, rendono possibile ogni giorno il lavoro della nostra associazione, non solo per l’organizzazione della parata, ma 365 giorni l’anno, con l’obiettivo di non far sentire nessuna persona sola e di costruire una comunità sempre più accogliente e inclusiva. Senza il loro impegno, il loro amore e la loro dedizione, il Vesuvio Pride non sarebbe un punto di riferimento per tante persone».
La voce di Ciretta
L’iniziativa del 5 settembre è dedicata al ricordo di Ciro Ciretta Cascina. Attore, poeta e attivista ha raccontato la tradizione orale dei femminielli, fondando nel 2009 l’AFAN (Associazione Femminelle Antiche Napoletane). Negli anni Settanta inizia a esibirsi nei primi locali gay napoletani, portando sul palco il folclore, il travestitismo e l’impegno politico che saranno i motivi ricorrenti del suo repertorio artistico. Nel 2025 ha prestato la voce per lo spot della Giornata dell’Orgoglio di Castellammare di Stabia raccontando in un audio la sua personale parafrasi della canzone “Bammenella” di Raffaele Viviani, un brano portato al successo dalla cantante Angela Luce. Nel 2018 è stato protagonista del promo “Remove the Frame” del Pompei Pride girato presso gli Scavi archeologici. «Ciretta è nato a Portici ma nel tempo si è trasferito a Torre Annunziata. È stato un torrese doc fino all’ultimo respiro – conclude Di Leo -. Lui diceva sempre che i vesuviani sono magici perché qui si mescolano tutti gli elementi: l’aria, la terra, l’acqua e il fuoco del vulcano. Questa terra gli ha dato la vita e gliela ha tolta. Un cancro devastante causato dalla presenza dell’amianto. Ma la sua estetica e la creatività resteranno come patrimonio di una metropoli bella e dannata, di un immaginario solare e oscuro dominato dalle acque del Golfo. Dedicare a lui la Giornata dell’Orgoglio di Portici è un obbligo».