IVG in Campania, con Fico meno ospedale e più libertà
Via libera alla seconda somministrazione domiciliare: ora la sfida è renderla davvero accessibile a tutte.
La Campania compie un passo significativo nel rendere più accessibile l’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica. Con una nuova delibera approvata dalla Giunta regionale, viene introdotto un modello organizzativo che consente la seconda somministrazione del farmaco direttamente a domicilio, superando il tradizionale ricorso al ricovero ospedaliero.
Il provvedimento prevede un percorso ambulatoriale coordinato, che permette di effettuare l’IVG in regime di day hospital e segna un cambio nell’organizzazione dei servizi sanitari: meno ospedalizzazione, più prossimità ai cittadini.
Si badi, non si tratta di una liberalizzazione dell’aborto “a casa”, ma di una misura che avvicina la Campania ad esperienze più flessibili ed avanzate. La sfida ora è l’attuazione. Perché il diritto, per essere reale, deve essere accessibile ovunque e senza ostacoli.
Comunque, la libertà di scelta passa anche da qui: dalla possibilità di non essere costretti a un percorso sanitario più invasivo del dovuto.