Pedro e gli insulti per la foto del figlio: una valanga di commenti tra odio e solidarietà
Dal "maschio o femmina?" all'ondata di supporto per il calciatore della Lazio, che ha scelto di non arretrare di fronte agli attacchi social per l'abbigliamento del figlio alla sua festa di compleanno. Una vicenda che accende i riflettori sul sessismo e sull'omotransfobia in rete.
Una festa di compleanno, una foto di famiglia felice, un vestito a tema e una tiara. È bastato questo a scatenare un’ondata di commenti violenti, sessisti e omotransfobici contro Pedro, l’attaccante spagnolo della Lazio, “colpevole” di aver postato su Instagram un’immagine del figlio Marc nel giorno del suo ottavo compleanno. Il bambino, per la sua festa a tema “Lilo & Stitch”, indossava un vestitino e una coroncina, un abbigliamento che ha spinto centinaia di utenti a riversare odio sotto al post.
Il calciatore ha reagito disabilitando i commenti, ma lasciando la foto ben visibile sul suo profilo. Un gesto silenzioso ma potente per affermare che non c’è nulla di cui vergognarsi nel lasciare che un bambino sia libero di esprimersi.
La tempesta d’odio omotransfobico in rete
La miccia è stata accesa da centinaia di commenti che hanno invaso il profilo del calciatore, un misto di sconcerto, misoginia, sessismo e aperta omotransfobia. Tanti purtroppo i commenti carichi di pregiudizi e stereotipi di genere: “Chi diavolo veste un maschio da femmina?“, “Maschio o femmina??“, “C’è ancora tempo per riprenderti tuo figlio, non abbandonarlo…“, “Che diavolo sono questi genitori? È un ragazzo che presto diventerà un uomo, quindi perché vestirlo o lasciarlo vestire da ragazza?“.
Reazioni hanno messo a nudo il fatto che un pezzo importante della nostra società è incapace di concepire la felicità di un bambino al di fuori di rigidi e anacronistici canoni di genere.
L’ondata di solidarietà: “Un padre esemplare”
Dall’altro lato, a fare da contraltare alla violenza verbale, si è levata un’imponente ondata di solidarietà. In tantissimi, tra personaggi pubblici, politici e gente comune, hanno voluto esprimere il loro supporto a Pedro e alla sua famiglia, elogiandone il coraggio e l’amore paterno.
Tra i primi a schierarsi, la conduttrice televisiva spagnola Amor Romeira, che ha scritto: “Quanto è fortunato tuo figlio a crescere con te e quanto siamo fortunati noi ad avere un padre che capisce che il vero amore è ciò che libera, non ciò che limita. Spero davvero e mi aspetto che più padri nel mondo abbiano la sensibilità, il rispetto e il coraggio che hai dimostrato tu!“.
Il silenzio della S.S. Lazio
La vicenda ha superato i confini nazionali, con commenti di supporto arrivati da tifosi ed utenti di tutto il mondo, che hanno lodato la scelta del calciatore di proteggere la felicità del figlio ignorando l’odio. La S.S. Lazio, società di appartenenza del giocatore, non ha per ora rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.