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Quando un funerale ci rende invisibili: l’amore cancellato di Mario e Gianni

Quel che è accaduto ai funerali di Mario Paglino e Gianni Grossi, designer e collezionisti di Barbie da collezione, ci suggerisce ancora una volta che la vita e gli affetti delle persone LGBT possono essere resi invisibili, in seguito a decisioni soggettive,  anche se la legge li riconosce.

Quando un funerale ci rende invisibili: l’amore cancellato di Mario e Gianni

Cronaca, Diritti civili

4 Agosto 2025

Di: Claudio Finelli

Mario Paglino e Gianni Grossi erano una coppia. Nella vita, nel lavoro, nell’amore. Uniti civilmente dal 2022, insieme avevano fondato “Magia2000”, un marchio di design riconosciuto a livello internazionale. Sono morti tragicamente in un incidente il 27 luglio, e il loro funerale si è svolto il 1° agosto a Novara.

Eppure, durante la celbrazione delle esequie, la loro unione è stata cancellata. Il parroco della basilica di San Gaudenzio, che ha celebrato il rito,  ha scelto di definirli “amici”. Il loro legame sentimentale sarebbe stato “un’amicizia profonda”. Non compagni, non sposi. Solo “amici”.

Alla stampa avrebbe poi spiegato di voler evitare che il funerale diventasse una celebrazione gay. Una spiegazione che pesa, perché rivela quanto, ancora oggi, la vita e gli affetti delle persone LGBT possano essere resi invisibili, in seguito a decisioni soggettive,  anche quando la legge li riconosce.

Non si tratta di pretendere che la Chiesa benedica un’unione omosessuale (ma perché no?),  si tratta di rispettare la verità. Si tratta di riconoscere che due uomini che hanno vissuto insieme, si sono amati e sposati, non possono essere descritti come semplici amici. Questo è un atto di rimozione, non di rispetto.

La comunità LGBT necessita di dignità anche — e forse soprattutto — nel momento della morte. Perché negare una storia d’amore significa negare una vita.

La memoria di Mario e Gianni merita autenticità. Merita che li ri ricordi per quello che sono stati: due uomini che si sono amati e hanno costruito una famiglia, un progetto di vita e perfino un percorso professionale condiviso fatto di impegno, rispetto e amore.