icon cerca

Affitto a Roma: “No omosessuali, no stranieri”. Firmato Benito. L’annuncio omofobo indigna, scatta l’azione legale

Un cartello esposto nel quartiere Talenti a Roma ha scatenato una bufera per il suo contenuto apertamente razzista e omofobo.

Affitto a Roma: “No omosessuali, no stranieri”. Firmato Benito. L’annuncio omofobo indigna, scatta l’azione legale

Omofobia

8 Agosto 2025

Di: Radio Pride

Ampia stanza, uso esclusivo, 500 euro mensili, solo referenziati, solo uomini, non omosessuali, non stranieri, non cani (sì gatti)“. A completare il quadro, una firma che suona come una dichiarazione d’intenti: “Benito”. Questo è il testo di un annuncio d’affitto apparso su un cartello giallo in via Luigi Capuana 3, nel quartiere Talenti della Capitale, che ha immediatamente scatenato un’ondata di sdegno tra i residenti e sul web.

Ma la vicenda, riportata da diverse testate tra cui Alanews, è andata oltre la semplice indignazione social, trasformandosi in un caso legale. A farne le spese è stato Claudio, un massaggiatore di 40 anni che, attratto dal prezzo conveniente, aveva avviato le trattative per la stanza. Per un mese intero ha negoziato con il proprietario, arrivando a un passo dalla firma del contratto. Così sicuro dell’accordo, aveva già lasciato il suo precedente domicilio, preparandosi al trasloco.

L’intesa, però, è saltata bruscamente. Come riportato dallo studio di avvocati Giustitalia, che ha preso in carico il caso, il locatore ha posto a Claudio una domanda diretta e discriminatoria: “Lei è omosessuale?”. Di fronte alla risposta affermativa dell’uomo, il proprietario ha ritirato l’offerta, lasciando il quarantenne senza un tetto.

Lo studio legale, specializzato nella tutela dei diritti di categorie vittime di discriminazione, ha annunciato azioni immediate. L’obiettivo è ottenere non solo la rimozione del cartello ma anche una richiesta di risarcimento per danno pre-contrattuale, dato che il loro assistito si è ritrovato improvvisamente senza casa a causa di un palese atto discriminatorio.

L’episodio di Talenti, purtroppo, non è un caso isolato

Come ricordato da alcune fonti, si inserisce in una preoccupante scia di discriminazioni nel mercato immobiliare italiano. Negli ultimi anni sono emersi casi simili in diverse città: da Lecce, dove è stato negato un affitto a una studentessa transgender, a Trento, da Modena, dove una coppia gay si è vista rifiutare una casa, fino a Milano, con un altro ragazzo gay escluso da una locazione.

Nella calda estate del 2025 in Italia un cartello firmato “Benito” trasforma la ricerca di un diritto fondamentale come la casa in un percorso a ostacoli basato sulla discriminazione per orientamento sessuale o per origine etnica.