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“Free but Safe”: quando la prevenzione diventa arte e amore

Marianna Vittorioso inaugura "Free but Safe": nel primo Queer Social Bar della città, un'opera fatta di specchi e materiali di riciclo unisce libertà sessuale e prevenzione.

“Free but Safe”: quando la prevenzione diventa arte e amore

Arte e fotografia, Salute

3 Dicembre 2025

Di: Radio Pride

A Napoli l’arte diventa strumento concreto di salute pubblica e prevenzione. Succede al FreeID (Vico San Geronimo 17), il primo Queer Social Bar della città, dove l’artista Marianna Vittorioso ha inaugurato la sua nuova installazione site-specific: “FREE BUT SAFE”.

Non si tratta solo di un’opera da ammirare, ma di un dispositivo di “arte funzionale” che sfida i tabù e invita alla responsabilità: l’installazione, infatti, integra dei distributori gratuiti di preservativi, trasformando il gesto della prevenzione in un atto artistico quotidiano.

Amore libero, ma protetto

L’opera nasce da un bisogno urgente e da una filosofia chiara: non esistono barriere che possano limitare l’identità sessuale o l’amore, ma esistono precisi doveri verso noi stessi e i nostri partner.

“Free but Safe esprime un concetto ampio: siamo liberi di amare e di proteggerci. Il preservativo diventa lo strumento che garantisce questa libertà.”

Marianna Vittorioso sottolinea l’importanza della protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili (IST) anche negli incontri occasionali, rendendo il condom non un accessorio imbarazzante, ma un compagno necessario della libertà sessuale.


In foto Marianna Vittorioso al FreeID 

Un’opera eclettica e interattiva

Visivamente, “FREE BUT SAFE” è un percorso potente ed eclettico che si snoda sulle pareti del locale. L’artista ha utilizzato materiali di riciclo che raccontano storie diverse:

  • Ritagli di giornale e Lego: simboli della costruzione della realtà e del gioco.

  • Soldatini dal volto bianco: metafora di una guerra che si sceglie consapevolmente di non combattere.

  • Frammenti di specchio: incastonati tra messaggi di sex positivity, permettono allo spettatore di vedere il proprio volto riflesso.

È qui che scatta l’interazione: chi guarda l’opera si vede riflesso e capisce di essere il protagonista. Si sente “obbligato” a prendere il preservativo dai cubi in plexiglass, ma “libero” di andare ad amare usandolo.

L’installazione lancia anche un forte messaggio di ecosostenibilità: l’artista ricorda che, dopo il sesso protetto, bisogna proteggere anche l’ambiente gettando il preservativo nell’indifferenziato e mai nel WC.

Il progetto “LOVE WITH LOVE – Nun t’ò scurdà!”

L’installazione rientra nel più ampio progetto “LOVE WITH LOVE – nun t’ò scurdà!”, ideato da Vittorioso e patrocinato da Antinoo Arcigay Napoli e dal Comune di Napoli.

L’obiettivo è ambizioso: superare la logica della distribuzione episodica di contraccettivi per creare una rete stabile di distribuzione gratuita. L’arte esce dai musei per entrare nei luoghi di aggregazione, garantendo il diritto alla salute soprattutto per i più giovani, spesso frenati dai costi della contraccezione.

La mappa dei “Free Condom Point” a Napoli

Marianna Vittorioso sta tessendo una vera e propria rete urbana di free-condom-point artistici, coprendo diversi quartieri e fasce orarie. Ecco dove trovare le installazioni attive:

Quartiere Luogo e Indirizzo Installazione Orari
Centro Storico Freeid Bar (Vico San Geronimo, 17) “Free but Safe!” Gio, Ven, Sab (dalle 19:00)
Centro Storico Tools Bar (Via Calata Trinità Maggiore, 47) “Use the Right Tools!” Mar – Dom (dalle 17:30)
Vomero Riot Concept Store (Via Kerbaker, 19) “The Riot for Love!” Tutti i giorni (10:00 – 01:00)