Torre del Greco, inaugurato il centro antidiscriminazione “Arcobaleno InComune”
Lo spazio di ascolto trova casa all’interno di Officina Cimaglia, il bene confiscato alla camorra e restituito alla cittadinanza nel 2024
Un tempo era una casa barocca legata agli affari di camorra. Nel 2024 si è trasformata in una sede dalle tinte rainbow con una mission: portare i Pride in giro per la Campania, anche nelle periferie lontane dai riflettori. Oggi Officina Cimaglia cambia di nuovo veste e si trasforma da luogo dedito all’usura a un spazio di inclusione e di ascolto. Tra le quattro mura ad avere voce saranno le vittime delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Con il simbolico taglio del nastro, il 26 ottobre è stato inaugurato il CAD di Torre del Greco “Arcobaleno InComune”, presso il Palazzo Baronale della città all’ombra del Vesuvio. «Voglio fare un ringraziamento alle associazioni che hanno posto la prima pietra – spiega ai microfoni di Radio Pride la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Iolanda Mennella -. Ora questo lungo cammino lo faremo insieme. Mi piace avere un approccio positivo e spero che i ragazzi/e saranno in tanti. Il nostro compito sarà quello di prenderli per mano e rassicurarli insieme alle loro famiglie, affinché il futuro sia sempre più roseo». Un “giorno memorabile” anche per l’assistente sociale Maddalena Lafronza. «Mi aspetto che il CAD operi per garantire i diritti a tutti coloro che sono vittime di discriminazione e che purtroppo speravano in un mondo diverso – dichiara -. Sembra assurdo vivere in una società in cui diritti che dovrebbero essere scontati non lo sono. L’amore è amore in qualsiasi forma».

Il progetto
«Per Pride Vesuvio l’apertura di questo primo centro contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale o identità di genere della Regione Campania – spiega il presidente Danilo Beniamino Di Leo – segna un ulteriore e fondamentale traguardo di crescita per la nostra associazione e per la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ nell’area vesuviana. Affiancandosi al centro antidiscriminazione “Pride Center” di San Giorgio a Cremano, il nuovo presidio di Torre del Greco potenzierà concretamente i servizi di ascolto, supporto e accoglienza offerti alla cittadinanza, garantendo una capillarità territoriale che oggi rappresenta un modello unico in Italia. Rivolgo un sentito ringraziamento al Comune di Torre del Greco, all’Ambito Territoriale N.31 e alla Regione Campania per il grande lavoro svolto e per la costante vicinanza istituzionale». Il progetto, finanziato dalla Regione Campania è promosso dal Comune di Torre del Greco, Ente Capofila dell’Ambito Territoriale, in sinergia con l’associazione Scuola Progetto Futuro e Volontariato APS – ETS e Pride Vesuvio.

Il ruolo della scuola
«La scuola ha un ruolo importantissimo perché non può certamente orientare verso un pensiero unico – ha dichiarato Benedetta Rostan, dirigente scolastica dell’Istituto di Torre del Greco Francesco Degni -. La scuola non deve trasformare la differenza in distanza, deve educare al riconoscimento e alla dignità dell’altro. Le persone devono essere accolte per quello che sono e la nostra funzione è di supportare, di accompagnare e di dare a tutti gli strumenti necessari per avere un pensiero critico. Bisogna essere liberi nelle proprie scelte, senza giudizio».
Informazioni
La sede del centro antidiscriminazione si trova a Torre del Greco in via Cimaglia 11/G. Gli sportelli sono attivi 5 giorni a settimana, è possibile verificare sul sito i giorni e gli orari www.pridevesuvio.it o chiedere informazioni h24 su WhatsApp al numero +393751268559.
