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Palermo, Emma Frankland riscrive “Unplugged” dei Nirvana in chiave trans

Lo spettacolo “No Apologies” della performer britannica è in programma il 1° novembre in occasione della settima edizione di Prima Onda Fest

Palermo, Emma Frankland riscrive “Unplugged” dei Nirvana in chiave trans

Cultura Queer, Musica e teatro, News

30 Ottobre 2026

Di: Radio Pride

Una rilettura del celebre “MTV Unplugged” dei Nirvana, un melting pot tra teatro e esperienze autobiografiche che affronta i temi dell’identità e dell’autodeterminazione da una prospettiva trans. Dopo i riconoscimenti ottenuti all’Edinburgh Festival, la performer britannica Emma Frankland approda a Palermo il 1° novembre, in occasione della settima edizione di Prima Onda Fest. Al centro dello spettacolo “No Apologies”, in scena alle 21.00 presso la Sala Perriera dei Cantieri culturali alla Zisa, c’è una contemporanea versione del leggendario concerto del 1993 che ha fatto la storia del rock. Oltre trent’anni dopo, l’autrice teatrale riparte da quell’immaginario per interrogarsi sul presente, mostrando come la pressione sociale condizioni la nostra vita. 

Lo spettacolo

Dopo i premi ottenuti, tra cui il “Bragi Award” per la creatività e l’eccellenza artistica e il “Besties” per la nuova drammaturgia, “No Apologies”, scritto e interpretato da Emma Frankland, con la regia di Harry Clayton-Wright e le musiche originali del compositore punk Keir Cooper, è in scena al Festival siciliano, organizzato dall’associazione Genìa, come unica data italiana. Lo spettacolo prende “le mosse” dal celebre “MTV Unplugged” dei Nirvana e intreccia “storia alternativa, mitologia e cultura pop”. Il grunge diventa “il linguaggio attraverso il quale Frankland affronta la tensione tra identità personale e rappresentazione pubblica, tra il bisogno di appartenere e il diritto di sottrarsi alle definizioni imposte dagli altri”, si legge nel comunicato di presentazione. Al centro del lavoro non c’è solo una riflessione che riguarda profondamente l’esperienza trans, ma anche un discorso che investe i meccanismi sociali che costringono le persone ad adattarsi, in un momento storico particolarmente difficile per i diritti lgbtqia+. “La possibilità di vivere pienamente la propria identità si confronta con le aspettative altrui, con il giudizio e con le conseguenze materiali dell’esclusione”. La band di Kurt Cobain, la relazione conflittuale con la celebrità e il rifiuto di alcuni modelli dominanti di mascolinità diventano parte di un’analisi contemporanea sui significati dell’autenticità e sulle contraddizioni della cultura. Un dialogo tra teatro e musica dal vivo, con un gruppo coinvolto nella costruzione di una versione originale del concerto. La dimensione musicale, la memoria e la reinvenzione della storia si sovrappongono in una drammaturgia che mette in discussione l’idea stessa di una narrazione definitiva del passato. 

Emma Frankland 

Emma Frankland è un’autrice e performer britannica, che spazia dal teatro alla televisione. La sua ricerca si sviluppa attraverso linguaggi performativi che intrecciano esperienza autobiografica, immaginazione e riflessione politica. “No Apologies” è prodotto da Marlborough Theatre Productions Ltd, realtà britannica che sofferma la sua attenzione sulle pratiche artistiche queer e intersezionali. L’appuntamento rientra nella settima edizione di Prima Onda Fest, organizzato dall’’associazione culturale Genìa, che prosegue fino al 17 novembre con spettacoli, performance, incontri e laboratori dedicati alla scena contemporanea internazionale.

Il festival

Giunto alla settima edizione, il Prima Onda Fest nasce nel 2010 e ha come focus le arti performative. Dal centro alle periferie, dalla scena internazionale alle comunità locali, si attraversano “i diversi linguaggi del contemporaneo in un arcipelago di visioni”. La manifestazione, sotto la direzione generale di Sabino Civilleri, porta nella città dal 18 ottobre al 17 novembre la ricerca artistica contemporanea, mettendo in relazione protagonisti internazionali, artisti siciliani e nuove generazioni attraverso spettacoli, laboratori e incontri.