Il 20 giugno 7 Pride in giro per l’Italia: ecco le informazioni sulle parate di Roma, Treviso, Palermo, Varese, Rovigo, Modena e Napoli
Tutti i percorsi, le iniziative e le spaccature dell’ondata arcobaleno in lungo e in largo per lo Stivale
Dalle sagome del Colosseo della Capitale a Treviso, dalle strade della Trinacria di Palermo fino ai porticati di Modena passando per l’anti-pride transfemminista di Napoli, i venti di lotta sono pronti per soffiare sabato 20 giugno durante il mese dell’Orgoglio lgbtqia+. L’Onda Pride si snoderà attraverso sette città in lungo e in largo per lo Stivale portando una ventata di diritti arcobaleno in giro per l’Italia.
Roma
Inizia il conto alla rovescia per il Roma Pride, la parata che da oltre trent’anni celebra l’orgoglio e la lotta per i diritti della comunità, marcerà per le strade della metropoli. Un incipit travagliato con una storia a lieto fine, dopo le numerose polemiche che hanno accompagnato questa edizione del 2026. Pomo della discordia l’esclusione il 25 maggio del carro di Keshet dal corteo arcobaleno. “Non ci sono le condizioni”, avevano spiegato dal comitato organizzatore, chiarendo che il motivo della scelta sarebbe stato dettato dal rifiuto da parte dell’associazione ebraica lgbtqia+ di non prendere le distanze dal genocidio in corso a Gaza. A intervenire dopo una lettera – firmata da mille tra politici, attivisti e intellettuali e inviata al Campidoglio – il primo cittadino Roberto Gualtieri che ha ricucito la spaccatura creando un tavolo di discussione. Riconciliazione riuscita almeno in vista dell’evento: Kesket sarà presente al Roma Pride in un’area più riservata e protetta. L’anno scorso gli esponenti dell’associazione erano stati cacciati da alcuni manifestanti, una situazione delicata che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Il corteo di sabato 20 giugno attraverserà le vie del centro storico dalle 16.30, da piazza della Repubblica fino al viale delle Terme di Caracalla (dove è stata allestita settimane fa la Croisette). Sono attese circa 15mila persone e 30 carri. Ambassador ufficiali della Giornata dell’Orgoglio Levante, Margherita Vicario e Francesca Michielin.

Varese
L’appuntamento per il Varese Pride, giunto alla decima edizione, è previsto alle 15.00 (con partenza alle 16.00) da piazza Monte Grappa, dove sarà attivo lo stand informativo di Arcigay per l’accoglienza e la sensibilizzazione dei cittadini, fino ai Giardini Estensi. Tra i partecipanti dell’iniziativa del capoluogo lombardo DJ Locamimi, il cantautore Riki Cellini e la madrina BigMama, che sarà a bordo del carro principale per guidare la parata lungo tutto il suo tragitto. Il manifesto politico del 2026 mette al centro la valorizzazione della dignità umana e la tutela dei legami affettivi e familiari, soffermando l’attenzione sul matrimonio egualitario, sull’accesso inclusivo alla procreazione medicalmente assistita e sulla genitorialità. Al termine del corteo, alle 18.00 la Giornata dell’Orgoglio terminerà con il Varese Pride Night.

Rovigo
Una prima volta importante. “Un passo storico per Rovigo”, spiegano gli organizzatori. Sabato 20 giugno la città del Veneto ospiterà l’edizione numero uno della parata arcobaleno, con l’obiettivo dichiarato da parte del comitato di portare in piazza almeno 500 partecipanti. L’iniziativa indipendente che nasce dal basso avrà come ospite d’onore l’attivista e scrittrice Vladimir Luxuria. Il raduno è in piazza Fratelli Cervi alle 17.00 fino alla chiesetta delle Fosse dove si terranno gli interventi politici e i DJ set.

Treviso
Il suo manifesto “non è solo un volantino”, ma una presa di posizione con richieste alla città, alla regione e a chi ci governa, che riguardano i diritti, la salute, il lavoro, la scuola, la casa e l’autodeterminazione”. Con queste parole il comitato del Treviso Pride spiega l’anima battagliera della manifestazione che sfilerà nel capoluogo veneto. Il raduno è previsto alle 15.00 in piazza Palla di ferro (via Roma davanti alla stazione centrale con partenza alle 16.00) con arrivo in piazza Matteotti. L’After Pride aprirà i cancelli alle 19.30 al Nomand Hostel.

Palermo
Dal Nord al Sud l’ondata Pride non teme le geografie. A Palermo la manifestazione dell’inclusione invaderà le strade della città siciliana. L’incontro è alle 16.00 in via Roma, all’angolo con corso Vittorio Emanuele, con destinazione all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa dove è in programma l’evento finale con drag show e musica.

Napoli
A Napoli la comunità queer si divide in due Giornate dell’Orgoglio, complici dello strappo le divergenze politiche sulla questione palestinese. Da una parte c’è il Pride del 27 giugno, patrocinato dal Comune e con uno star show finale, e dall’altra l’anti-pride transfemminista, anticapitalista e antisionista Arrevutamm giunto alla seconda edizione, un’iniziativa senza sponsor che nasce dal basso. L’appuntamento è previsto alle ore 16.30 in piazza Garibaldi (con partenza alle 17.00) in direzione piazza Dante.

Modena
Anche in Emilia-Romagna si scende in piazza per i diritti. L’appuntamento per la Giornata dell’Orgoglio “transfemminista, intersezionale e antifascista”, giunta alla terza edizione, è alle ore 14.30 con l’apertura dell’Area Pride (ingresso libero e gratuito) all’Ex Macello (via padre Candido), uno spazio con stand e safe zone. Il corteo partirà alle 16.30, mentre la manifestazione si concluderà a mezzanotte con un grande finale con musica, drag show e food.
