icon cerca

L’amministrazione Trump vuole l’etichetta di avvertenza, il “bollino” su serie tv e film LGBTQ+

GLAAD: "L'agenzia sta cercando di controllare ciò che vedi in televisione. Questa ingerenza governativa minaccia l'esistenza di media liberi e indipendenti”

L’amministrazione Trump vuole l’etichetta di avvertenza, il “bollino” su serie tv e film LGBTQ+

Media, News

22 Luglio 2026

Di: Radio Pride

Un avviso pubblico della Federal Communications Commission (FCC) – l’agenzia governativa a stelle e strisce che regola le telecomunicazioni interstatali e internazionali via radio, televisione, rete cablata, satellite e cavo in tutti i 50 stati – ha illustrato i piani per una nuova “etichetta di avvertimento”, un alert, “un bollino rainbow” per indicare le trasmissioni per le famiglie che includono personaggi, storie e tematiche lgbtqia+. Una decisione che “prenderebbe di mira l’identità di genere” e “i programmi transgender e non binari”, secondo quanto riporta l’associazione non governativa GLAAD. Si legge nel public notice del 22 aprile 2026 che la scelta nascerebbe dalla preoccupazione espressa dai genitori riguardo ad argomenti considerati controversi ed espressi nelle trasmissioni senza un’adeguata informazione. La proposta ha acceso subito la polemica negli Stati Uniti e ha visto scendere in campo 40 organizzazioni per i diritti civili. GLAAD e Human Rights Campaign (HRC) si sono opposte all’iniziativa affermando che la decisione contribuirebbe a emarginare la comunità arcobaleno andando contro il Primo Emendamento, che tutela la libertà di parola e di stampa in America. “La FCC sta cercando di controllare ciò che vedi in televisione. Questa ingerenza governativa minaccia l’esistenza dei media indipendenti”, si legge sul sito ufficiale di GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation), una delle principali organizzazioni no-profit statunitensi per l’attivismo e per la tutela dei diritti lgbtq+. Al momento nel testo non vengono specificati il sistema e le modalità di classificazione del materiale audiovisivo.

I dati

Un sondaggio di Morning Consult ha analizzato che il 65% degli americani e il 69% dei genitori credono che non debba essere il governo a decidere quali programmi siano appropriati per i loro figli e non condividono la scelta di bollini “warning”. L’associazione GLAAD ha esaminato 33.739 commenti pubblici ricevuti, rilevando che l’80% degli utenti si è opposto alla proposta, con un rapporto di cinque a uno.