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Pronti 12 Pride in Italia: tutte le informazioni sulle Giornate dell’Orgoglio del 13 e 14 giugno

I percorsi, le iniziative e lo star show dell’Onda Pride di Belluno, Bari, Bologna, Genova, Grosseto, Perugia, Lecco, Pavia, Cuneo, Vicenza, Dolo e Atripalda

Pronti 12 Pride in Italia: tutte le informazioni sulle Giornate dell’Orgoglio del 13 e 14 giugno

News, Pride

12 Giugno 2026

Di: Francesca Saccenti

Dai caruggi della Genova cantata dall’artista Fabrizio De André, passando per Lecco – il comune bagnato dalle acque di quel lago di Como descritto da Alessandro Manzoni ne ‘I promessi sposi’ – fino ai vicoli della patria delle orecchiette fatte a mano, Bari. L’Onda Pride toccherà in lungo e in largo lo Stivale portando il 13 e il 14 giugno una ventata di diritti in 12 città italiane.

Sabato 13 giugno

Bari

“Se l’odio avanza, il Pride risponde. Da ddo ama, partì”. Su queste note – che fondono la lingua italiana con il dialetto pugliese – nasce il claim della nuova edizione della parata dell’Orgoglio lgbtqia+ di Bari, che sabato 13 giugno sfilerà per le strade del centro storico portando un’ondata di diritti. L’illustrazione della marcia è caratterizzata dai binari che rappresentano la metafora delle connessioni, delle fermate e dei punti di partenza del movimento queer. Il ritrovo è previsto alle 15.00 in piazza Umberto I, mentre alle 19.00 la manifestazione, organizzata dal basso attraverso una raccolta fondi, termina con i discorsi finali e a seguire l’official party conclusivo. La madrina onoraria è Ambra, una donna barese vittima di transicidio.

Belluno 

Tra le montagne del Veneto “gli infiniti colori delle Dolomiti” sono pronti per dipingere per la quarta edizione il Belluno Pride, “una festa sincera e arrabbiata”. L’iniziativa, organizzata dal collettivo Reversə e con il contributo della rete lgbt del territorio, parte dal basso e rifiuta gli sponsor. Appuntamento in piazzale della Stazione alle 16.00, mentre la partenza della sfilata rainbow della lunghezza di 2 chilometri è prevista alle ore 17.30 con destinazione in piazza dei Martiri. Il leitmotiv del 2026 è “No war, no kings, our bodies, our revolution” (nessuna guerra, niente re, i nostri corpi, la nostra rivoluzione). A seguire la serata si sposta alle 20.30 in piazza Cloe Bianco alla Casa dei Beni Comuni (presso lo Spazio Ex, via Tiziano Vecellio 82/I) per il gran finale a ritmo di musica. 

Bologna

Una mobilitazione che parte dal basso, senza sponsor e contro il rainbow washing. Una parata che grida la propria vicinanza al popolo palestinese. Bologna scende in campo sabato 13 giugno alle 16.00 con il Rivolta Pride, giunto alla quinta edizione. La partenza è fissata alle 17.00 dai Giardini Margherita, uno dei punti simbolici già attraversati nei cortei precedenti, fino a raggiunger il parco della Montagnola dove c’è la serata finale. La comunicazione è affidata all’immagine della locandina che rappresenta barche, corpi e cartelli in difesa delle persone trans e contro il genocidio a Gaza.

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Genova 

“Se il sistema vuole slogan pronti da inghiottire e risputare, noi scegliamo una frase lunga, che racconta una storia. Questo nostro tempo sembra portare a un destino già scritto. La paura ci attraversa, ci immobilizza: dobbiamo nominarla, mostrarla per quello che è, riconoscere che è qui, dentro ognuno di noi. Oggi, reagire e creare nuove visioni di futuro, sembra non solo impossibile, ma anche inimmaginabile”. Con queste parole forti gli organizzatori del Liguria Pride hanno presentato il claim della nona edizione, “Quella volta che la paura era dappertutto. E ci ripensammo Tempesta”. Un leitmotiv che si muove controcorrente, lungo e poco convenzionale, in un’epoca in cui essere veloci e immediati premia secondo la spietata visione dell’algoritmo. L’ondata arcobaleno, pronta per marciare tra i caruggi di Genova portando in piazza le istanze della comunità lgbt, è prevista  in via San Benedetto alle 15.00 (palazzo del Principe), mentre la partenza alle ore 16.00 con arrivo in piazza De Ferrari alle 19.30. Un corteo lungo 9 chilometri e con 9 carri. 

Grosseto

“Dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo”. Così il Toscana Pride di Grosseto si prepara per sfilare sabato 13 giugno con partenza da piazza Esperanto alle 16.30 e arrivo in Parco Pertini (Parco di via Giotto). “Dalle ferite nasce una comunità che si prende cura, che resiste, che fiorisce nonostante tutto – spiegano gli organizzatori -. In una terra aspra e fertile come la Maremma, il nostro cammino diventa un atto di libertà e di cultura condivisa. Attraversando la città per renderci visibili, per costruire spazi nuovi, per trasformare il silenzio in voce di protesta”.

Lecco

Una Giornata dell’Orgoglio ‘bagnata’ dal lago di Como, lo specchio d’acqua cantato da Alessandro Manzoni nell’opera i ‘Promessi sposi’ (1827), perchè “un altro mondo” – oltre a quello attuale – è possibile”. L’appuntamento per il Lecco Pride è alle ore 14:30 in via Ghislanzoni davanti al Politecnico del capoluogo di provincia. La mobilitazione si conclude con interventi dal palco e musica dal vivo con la band Punto a Capo. Alle 22:30 c’è il party con la serata ‘Pazzeskə’ (bisogna mettersi in lista) presso la discoteca Orsa Maggiore. 

Pavia

L’Onda Pride arriva anche a Pavia per “la decima marea”. Il ritrovo è alle 15.30 in piazzale Chinaglia, con le madrine d’eccezione Massimo Milani, storico attivista fin dagli anni ’70 e co-fondatore di Arcigay Palermo, e l’artista DUG. A seguire la festa alle 22.00 con Moira DJ e Santissima Vicky presso i Giardini Castello Visconteo (accesso gratuito). Il party è caratterizzato da un’area food e da postazioni per tatuaggi e piercing. 

Perugia 

Non vivono in una comfort zone, ma in un mondo in cui per andare avanti bisogna lottare per i diritti perchè loro, ci tengono a specificarlo senza mezzi termini, sono ‘Scomodə’. Inizia da questo claim la nuova edizione dell’Umbria pride. L’orario di partenza è alle 16:00 in piazza Grimana (nei pressi dell’Arco Etrusco) di Perugia. Il corteo attraversa il centro storico fino a raggiungere piazza della Repubblica.

Cuneo 

Una manifestazione all’insegna di colori, storie e musica per combattere per le istanze queer che vengono negate dalla politica italiana. Cuneo sabato scende in piazza per il suo orgoglio con il Q+ Pride e per lanciare un messaggio: “Ci siamo, esistiamo e non smetteremo di lottare per i nostri diritti che rientrano nell’universalità dei diritti umani”, afferma il collettivo. La parata nel capoluogo della Granda è prevista alle 15.30 davanti al bar Bobo in corso Giolitti con chiusura al parco della Resistenza. Dalle 21.00  si balla con il concerto al centro sportivo e culturale NUoVO.

Vicenza

Giunto alla sesta edizione, il Vicenza Pride porta una ventata di freschezza che parte dalle ore 16.00 dal parco Fornaci e attraversa i quartieri di Mercato Nuovo, Cattane e Santa Bertilla. Un percorso ad anello destinato a ritornare al punto di origine, al termine del quale ci sono gli interventi pubblici e a seguire musica, intrattenimento e stand associativi.

Domenica 14 giugno

Atripalda

Domenica 14 giugno c’è la sesta edizione dell’Irpinia Pride, la Giornata dell’Orgoglio – dal claim “Tranquilli non è contagioso, è favoloso” – è promossa dall’Associazione Apple Pie Arcigay. L’appuntamento è alle ore 16.30 in piazza Umberto I nel comune di Atripalda, mentre il corteo è scandito da 7 sette tappe, ironicamente definite dagli organizzatori “una via crucis”. Tra gli ospiti l’attivista Porpora Marcasciano, la drag queen Priscilla, l’artista Alessio Marzilli, la cantante Giulia Molino, il giornalista Pasquale Quaranta e Don Vitaliano. Al termine del percorso si ritorna al punto d’origine dove sono previsti i saluti finali e un’esibizione Ballroom con Avionica e il DJ set di Iaio e Luriana.

Dolo

A distanza di una settimana dal Pride di Venezia – che ha portato una tempesta di colori nella città che ha dato i natali all’avventuriero Giacomo Casanova – è il turno di Dolo (provincia di Venezia) con il suo Riviera Pride. La marcia, giunta alla sesta edizione, è promossa dal collettivo Artemisia e si pone l’obiettivo di creare dal basso spazi di partecipazione ed espressione per la comunità queer del territorio. L’appuntamento è alle ore 17.00 dal parcheggio degli impianti sportivi di Dolo. Le madrine sono le artiste/i Tessy Phora, Fior di Latte, Orlando, Lady Clemantis, IINU e Nyx.

Belluno

A causa di divisioni interne tra le varie associazioni lgbtqia+, a Belluno ci sono due iniziative Pride. La prima parata è prevista il 13 giugno ed è promossa dal collettivo Reversə e dalla Casa dei Beni Comuni, mentre la seconda mobilitazione il 14 giugno. Domenica il comitato CIAO ha organizzato fuori dal centro urbano una giornata culturale senza cortei sulle sponde del Lago di Santa Croce dalle 15.30 alle 21.00. Un Aperi-CIAO queer all’aperto (Baywatch via Poiatte 16), con musica, interventi e intrattenimento. L’iniziativa è nata da un’idea del Comitato Inclusivo di Azione e Orientamento, che in una nota ha specificato il mancato coinvolgimento da parte delle associazioni promotrici del Pride del 13 giugno nella definizione del manifesto e del programma di quest’anno, creando di fatto una frattura.