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Sal Da Vinci: “L’amore è universale, ho sempre vissuto con il cuore nel passato e la testa nella modernità”

Ripubblichiamo l’intervista all’artista napoletano realizzata in occasione della 76esima edizione del Festival di Sanremo sul tema dell’inclusione, dopo il conferimento dell’honoris causa al Conservatorio statale Nicola Sala di Benevento

Sal Da Vinci: “L’amore è universale, ho sempre vissuto con il cuore nel passato e la testa nella modernità”

Cultura Queer, Media

3 Luglio 2026

Di: Radio Pride

L’amore non ha genere, non è una prerogativa delle coppie etero, ma di tutti. “Di Vannacci non condivido nulla di quello che dice su tutto il mondo lgbtqia+. Nessuno può dire a una persona come amare o che il suo modo di farlo è sbagliato. È una questione di pura libertà”. Il 29 giugno Sal Da Vinci risponde alle domande del quotidiano ‘Il Mattino’, il giorno prima di ricevere l’honoris causa al Conservatorio statale Nicola Sala di Benevento, mostrando la sua vicinanza alla comunità queer. Noi di RadioPride lo avevamo intervistato durante la 76esima edizione del Festival di Sanremo e riproponiamo un estratto del video.

“L’amore è universale. ‘Per sempre sì’ è una canzone che ho voluto per tutti. Chi sono io, chi siamo noi per giudicare? Per prendere posizioni? Questo sì o questo no? Ognuno si spupazza l’amore a modo suo. Noi artisti abbiamo la responsabilità di quello che raccontiamo e per i messaggi che portiamo nei nostri brani. Scegliere da che parte stare e come raccontarsi è fondamentale – spiega il cantante all’inviato Diego Di Flora -.  I tempi sono cambiati, c’è un linguaggio totalmente diverso, ma io ho sempre vissuto con il cuore nel passato e la testa nella modernità, mi auguro la libertà per tutti. La libertà non è un disegno, è il mondo, è la vita. Liberi di vivere la propria libertà ”.