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Michele Bravi vince la prima edizione del premio “Federico Salvatore”

Con il 44% dei voti, Michele Bravi si aggiudica il Premio Federico Salvatore. Un riconoscimento all'amore fluido contro la censura.

Michele Bravi vince la prima edizione del premio “Federico Salvatore”

Costume & Società

3 Marzo 2026

Di: Radio Pride

Michele Bravi vince la primissima edizione del premio “Federico Salvatore”, il riconoscimento dedicato al momento “queer” del festival di Sanremo.

I risultati del sondaggio social

A decidere il vincitore è stata  la rete. attraverso un sondaggio social lanciato il 1° marzo sulle pagine Instagram di Radio Pride, Napoli Pride, Antinoo Arcigay Napoli e Pride Vesuvio, i popolo social ha scelto Michele Bravi, unico cantante in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo ad aver fatto coming out.

Ecco la classifica finale:

  • 1 Michele Bravi: 44%

  • 2 Levante e Gaia: 39%

  • 3 Ditonellapiaga e TonyPitony: 14%

  • 4 Nicolò Filippucci: 3%

In memoria di Federico Salvatore

Il premio raccoglie un’eredità importante, affondando le sue radici nel Festival di Sanremo del 1996. Trent’anni fa, il cantautore napoletano Federico Salvatore portò in gara “Sulla porta”, un brano disarmante sul coming out di un ragazzo con la propria madre.

In un’Italia non ancora pronta, la mannaia della censura Rai si abbatté sul testo: la parola “omosessuale” fu ritenuta un tabù impronunciabile, costringendo l’artista a modificare le parole nelle prime serate. Ma durante la finale, in diretta davanti a milioni di italiani, Salvatore scelse la disubbidienza. Guardando in camera, cantò la versione originale, pronunciando a gran voce la parola “proibita”. Fu il primo sdoganamento del coming out all’Ariston, un atto di ribellione puro che l’artista, scomparso nel 2023, pagò a carissimo prezzo con la successiva e inesorabile chiusura delle porte del grande circuito televisivo.

La vittoria di Michele Bravi e l’importanza di essere sé stessi

In gara a Sanremo 2026 con il brano “Prima o poi”, Michele Bravi rappresenta perfettamente lo spirito di questo premio. Nato a Città di Castello nel 1994, il cantautore vive un rapporto sincero e diretto con il proprio pubblico.

La sua vita pubblica e privata è stata segnata da momenti di grande esposizione emotiva. Nel 2017, in una intervista a Vanity Fair, Bravi ha parlato apertamente del proprio orientamento, rifiutando le etichette tradizionali e parlando di relazioni fluide. Raccontando dell’amore per un ragazzo, ha sottolineato come per la sua generazione l’emozione e l’emotività vengano molto prima di tutte le definizioni di genere e di sesso.

Una vita complessa quella di Michele Bravi, fatta di momenti difficili e di rinascite, che lo ha portato oggi a essere un artista maturo, capace di portare sul palco la libertà di amare e di essere sé stessi senza filtri e censure.

Oggi, il “Premio Federico Salvatore” vinto da Bravi si erge a baluardo contro ogni forma di bavaglio, ricordando che la felicità di essere sé stessi  è una conquista continua e che la voce libera di un artista è impossibile da censurare.