Boom Epatite A a Napoli e Campania: scattano i divieti e partono gli appelli per la vaccinazione
Sono oltre 130 i casi in regione, con 54 ricoverati al Cotugno. Il Comune di Napoli vieta il consumo di frutti di mare crudi. Antinoo Arcigay Napoli: "Uomini che fanno sesso con uomini target prioritario per la vaccinazione gratuita"
Alla data del 18 marzo, si contano ben 133 casi complessivi in Campania dall’inizio dell’anno. La situazione è particolarmente critica nell’area metropolitana di Napoli: l’ASL Napoli 1 Centro ha registrato 84 casi da gennaio, un dato dieci volte superiore alla media dello stesso periodo negli ultimi dieci anni.
All’ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, i pazienti ricoverati per Epatite A sono attualmente 54. Nonostante l’alto numero di ospedalizzazioni, la Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli rassicura: “Le condizioni cliniche dei pazienti non presentano aspetti di criticità e non sussiste un’emergenza assistenziale”. Tuttavia, il monitoraggio è costante e si sta provvedendo all’adeguamento dei posti letto.
Le misure del comune: vietati i frutti di mare crudi
La principale via di trasmissione dell’Epatite A è quella oro-fecale, spesso legata al consumo di cibi o acqua contaminati. Sotto accusa finiscono soprattutto i molluschi bivalvi (cozze, vongole, ostriche) consumati crudi o poco cotti, che filtrando l’acqua possono accumulare il virus.
Per arginare il contagio, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, seguito da altri sindaci dell’area metropolitana, ha firmato un’ordinanza che stabilisce il divieto assoluto di consumo di frutti di mare crudi in tutti gli esercizi pubblici della città. Le sanzioni per i trasgressori sono pesanti, arrivando fino a 20.000 euro e alla sospensione dell’attività. Provvedimenti simili sono stati adottati anche a Benevento e Forio d’Ischia. Parallelamente, i Carabinieri del NAS hanno intensificato le ispezioni in ristoranti e pescherie per contrastare la vendita di prodotti privi di tracciabilità, spesso provenienti dal mercato abusivo.
L’appello di Antinoo Arcigay Napoli: focus sulla vaccinazione MSM
In questo scenario emergenziale, Antinoo Arcigay Napoli, nonostante il picco epidemico sia di natura alimentare, esprime forte preoccupazione e sposta il focus su una modalità di contagio spesso sottovalutata: il contatto sessuale. Sebbene il virus si trasmetta principalmente tramite alimenti, i contatti sessuali stretti rappresentano un veicolo di contagio molto frequente.
Le epidemie osservate negli ultimi anni in Europa e in Italia hanno dimostrato come la trasmissione all’interno della comunità MSM (Men who have Sex with Men – uomini che fanno sesso con uomini) possa raggiungere livelli significativi.
L’associazione ritiene fondamentale richiamare l’attenzione sull’importanza vitale della vaccinazione contro l’epatite A, rivolgendosi in particolar modo proprio alla popolazione MSM, storicamente più esposta ai focolai epidemici di questo specifico virus.
Vaccino Epatite A gratuito in Campania per i soggetti a rischio
Antinoo Arcigay Napoli ricorda con forza alla cittadinanza che la prevenzione vaccinale non è solo una scelta individuale consapevole, ma uno strumento essenziale di tutela della salute collettiva.
In base alle disposizioni della Regione Campania e ai programmi vaccinali vigenti, la vaccinazione contro l’epatite A è raccomandata e garantita gratuitamente per i soggetti a rischio, inclusa la popolazione MSM.
La Regione ha recentemente confermato il potenziamento e l’ampliamento dell’offerta attiva e gratuita del vaccino anti-HAV anche per il personale sanitario, gli operatori della filiera alimentare, i pazienti fragili e i contatti dei soggetti infetti.
“Proteggere se stessi significa proteggere l’intera comunità”, sottolinea l’associazione.
Per supportare chiunque necessiti di orientamento, chiarire dubbi o individuare i centri vaccinali più vicini sul territorio campano, Antinoo Arcigay Napoli ha messo a disposizione uno sportello dedicato. È possibile contattare l’associazione scrivendo all’indirizzo email: salute@arcigaynapoli.org.
Come prevenire l’Epatite A: le regole d’oro
Oltre alla vaccinazione, fondamentale per le categorie a rischio, le autorità sanitarie raccomandano a tutta la popolazione il rispetto rigoroso delle norme igienico-sanitarie:
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cottura dei molluschi: evitare assolutamente il consumo di frutti di mare crudi o “appena scottati”. La cottura deve proseguire fino a quando il prodotto è ben cotto in modo uniforme.
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frutta e verdura: lavare accuratamente frutta e verdura fresca sotto acqua corrente potabile prima del consumo. Utilizzare per il lavaggio soluzioni disinfettati per alimenti e se necessario cuocere in acqua bollente.
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frutti di bosco surgelati: I frutti di bosco congelati o surgelati devono essere consumati solo dopo cottura, portandoli a ebollizione (100° C) per almeno 2 minuti. Non usarli crudi per guarnire dolci o yogurt.
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tracciabilità: Acquistare prodotti ittici e ortofrutticoli solo da rivenditori autorizzati, verificando etichettatura e provenienza.
- igiene: curare l’igiene delle mani e tenere lontani i cibi crudi da quelli cotti.
