Napoli si stringe all’Iran: una catena umana in Piazza dei Martiri per la libertà
Domenica 18 gennaio la città scende in piazza contro la repressione del regime: un ponte ideale tra il popolo partenopeo e la rivoluzione dei giovani iraniani.
Una mano tesa oltre i confini, un grido che rompe il silenzio imposto dalla censura. Domenica 18 gennaio, alle ore 11:00, Napoli risponderà all’appello di libertà che si leva dall’Iran. Una catena umana si stringerà in Piazza dei Martiri per manifestare solidarietà alle donne e a un intero popolo che, da settimane, sfida a viso aperto la violenta teocrazia del regime degli Ayatollah.
Contro l’odio e il muro del silenzio
L’Iran sta attraversando ore drammatiche. Il regime sta tentando di soffocare nel sangue una rivoluzione guidata dai giovani e nata dal coraggio delle donne, le prime a insorgere contro decenni di oppressione. Oltre alle esecuzioni e alle violenze di piazza, il governo ha imposto un blackout totale delle comunicazioni, isolando il Paese per impedire che le immagini dei massacri raggiungano l’opinione pubblica internazionale.
La manifestazione di domenica nasce proprio per abbattere questo muro di silenzio: essere in piazza significa diventare la voce di chi oggi è stato forzatamente zittito.
Il valore simbolico di Piazza dei Martiri
La scelta del luogo non è casuale. Piazza dei Martiri è il cuore pulsante della memoria libertaria di Napoli. È qui che si onorano i caduti della Repubblica Partenopea del 1799, coloro che sfidarono la monarchia in nome dei diritti universali.
Quello spirito indomito, che portò Napoli a liberarsi per prima dall’occupazione nazifascista durante le Quattro Giornate, oggi crea un legame diretto con Teheran. Come i martiri del 1799 diedero la vita per un ideale di giustizia, così oggi i giovani iraniani lottano per un futuro libero, laico e democratico.
L’appello alla cittadinanza
L’iniziativa, promossa da Antinoo Arcigay Napoli e dall’Associazione Radicali Napoli “Ernesto Rossi”, è aperta a tutti: cittadini, associazioni, sindacati e istituzioni. Non si tratta solo di un atto di vicinanza, ma di un preciso dovere morale di fronte al martirio di un popolo.
“Napoli non dimentica la propria storia e non volta le spalle a chi oggi combatte la stessa battaglia contro la tirannia.”
Come aderire
Per aderire formalmente all’iniziativa, le associazioni e i singoli cittadini possono scrivere a: 📧 info@arcigaynapoli.org (Indicare come oggetto: “Adesione catena umana per popolo iraniano”)
